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Polifonic festival torna per la sua nona edizione con un nuovo stage

Ecco tutte le novità della nona edizione del festival pugliese

  • Il16 Giugno 2026
Polifonic festival torna per la sua nona edizione con un nuovo stage

Polifonic festival torna per l’edizione 2026. Dopo l’evento milanese tenutosi a marzo, il festival della Valle d’Itria si terrà dal 22 al 26 luglio con una novità: la nascita del nuovo Echoes stage. Il palco è ideato in collaborazione con Rinse FM France, la radio fondata a Londra e attiva anche in Francia caposaldo della scena elettronica contemporanea.

Il concept del nuovo palco è creare un nuovo spazio situato tra Magma stage e Stone stage.
Sbloccando così uno spazio fin’ora inesplorato della location pugliese. Il nuovo spazio ha lo scopo di creare una zona del festival con un energia più meditativa, che si concentra su downtempo, dub e ambient. La programmazione sarà curata a quattro mani tra Polifonic e Rinse FM France.

La line-up di Polifonic festival 2026

Tra i nomi che calcheranno il nuovo Echoes stage ci sono: Basic Chanel col suo sound dub-techno, l’italiano berlinese d’adozione Gianmarco Orsini e Hewan Aman, che porterà in Puglia i suoi paesaggi sonori. Nomi che verranno accompagnati da Joiah Kenia, Le Motel, NAP, Souzo, Vardae e Z.I.P.P.O. Creando così una lineup che spazia tra varie interpretazioni di quello che la musica contemporanea può essere.

La lineup degli altri palchi è invece composta da alcuni tra i nomi più importanti della scena elettronica internazionale, come il b2b tra Carl Craig e Moodyman, il set che vedrà protagoniste le due leggende di Detroit e da cui ci si può aspettare di tutto. La presenza di MACE, uno dei produttori più importanti della scena italiana, da sempre attivo anche nel panorama elettronico. Chet Faker invece si esibirà dal vivo, fondendo elettronica, soul e songwriting. Il palestinese Sama’ Abdulhadi porterà la sua techno ipnotica, mentre Tiga porterà il suo set che gli ha permesso di diventare uno dei DJ più importanti degli ultimi anni. A questi nomi si aggiungono poi una serie di artisti selezionati accuratamente dagli organizzatori di Polifonic 2026, arrivando a ben 63 presenze in line-up.

Il concept: “Sensoy Bloom”

Il tema dell’edizione di Polifonic festival 2026 è “Sensory Bloom”. Un invito a vivere l’esperienza come un amplificazione dei sensi, dove l’unione di suono, spazi e luci si pone come obbietivo di far tornare l’ascolto un qualcosa di diretto e immediato.

Come ogni anno, uno dei protagonisti di Polifonic 2026 sarà l’istallazione The Lightning Tower. Opera realizzata da Pepemaniak, una struttura verticale che svolge il ruolo di totem moderno. Al centro dell’opera figura un fulmine, simbolo di energia e l’installazione rappresenta il passaggio dell’artista a un linguaggio più immersivo e contemplativo, perfettamente in linea con l’idea di Sensory Bloom.

I biglietti e la lineup completa di Polifonic festival 2026 sono disponibili sul sito dell’evento.

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