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Come è andato veramente il festival di Sanremo per Spotify?

È vero che gli streaming della playlist ufficiale sono calati per poi risalire? E che quella del festival è stata la più ascoltata al mondo? Abbiamo intervistato la head of artist and label partnership per il Sud Europa, Adelechiara Nicoletti

  • Il11 Marzo 2026
Come è andato veramente il festival di Sanremo per Spotify?

Samurai Jay al Festival di Sanremo, ora primo su Spotify. Foto: Maria Laura Antonelli/AGF

Festival di Sanremo e Spotify: come è andata veramente quest’anno? È vero che gli streaming della Playlist ufficiale sono calati per poi risalire? Quella del festival è stata la playlist più ascoltata al mondo? Nel giorno in cui è stato pubblicato l’annuale report, Loud And Clear, ed è emerso come il contributo economico di Spotify alla discografia mondiale nel 2025 sia stato di 11 miliardi di dollari (con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente), abbiamo intervistato sui dati del post-Sanremo la head of artist and label partnership Southern and East Europe, Adelechiara Nicoletti.

Innanzitutto, ci ha ribadito che la canzone più ascoltata all’estero è proprio lei: Per sempre sì di Sal Da Vinci. Con un generale aumento della musica in italiano del ben 30% in alcuni Paesi come la Corea del Sud. Ma ci sono anche alcuni artisti che stanno risalendo negli ascolti in maniera inaspettata, soprattutto rispetto alla classifica finale.

Di quanto sono aumentati gli stream su Spotify durante Sanremo

Partiamo subito con il dato di quanto siano aumentati gli stream per gli artisti in gara: è vero che sono aumentati di più per i cantanti di quest’anno rispetto a quelli dello scorso, parliamo di un 350% rispetto al 268% del 2025, ma partivano svantaggiati, no?
Gli stream totali di tutti gli artisti in gara dello scorso anno erano 52 milioni e 800mila, quelli di quest’anno circa la metà, 29 milioni e 800 mila. E sono cresciuti appunto moltissimo in media. Per esempio, Serena Brancale che ha partecipato a entrambe le edizioni l’anno scorso è cresciuta del 3000% e quest’anno è comunque cresciuta del 350% dopo il festival. Poi ci sono altri artisti che sono cresciuti del 2000% come Le Bambole di Pezza o Maria Antonietta e Colombre che hanno registrato rispettivamente un più 1900% e un più 1600%.

Certo, immagino che Maria Antonietta e Colombre non facessero i numeri di Achille Lauro o Elodie, in gara l’anno scorso.
Ovvio, però è il sintomo che Sanremo aiuta ancora gli artisti ad aumentare le fanbase. Questo al di là dei risultati è ancora la cosa più importante per un artista.

Come percepito generale, al di là della bolla di giornalisti e addetti ai lavori, il festival di Sanremo di quest’anno pare aver destato meno interesse, soprattutto tra i giovani: questo si può vedere anche nei dati di ascolto?
Direi di no. La canzone di un artista come Samurai Jay, Ossessione, che al momento è la più ascoltata sulla nostra piattaforma, lo è anche per la fascia 18/34 anni. Ditonellapiaga, che ha trionfato nella serata delle cover con TonyPitoni, è la più ascoltata dai Millenials (35/44 anni), Sal da Vinci dagli Over 45. C’è un artista, l’unico, che è nella top 5 per tutte le fasce d’età ed è Sayf. Che ha portato anche una canzone con un testo impegnato, al di là del ritornello.

E per le aree di provenienza?
Napoli ha la top 4 di artisti napoletani ovvero Sal Da Vinci, LDA e Aka 7even, Samurai Jay, Luchè. Mentre Sayf, ancora una volta, è il più ascoltato a Milano, Torino e ovviamente Genova.

Avete anche un dato sugli ascolti se femminili o maschili?
No, non riteniamo il gender un dato importante.

È vero che la playlist ufficiale di Sanremo non è decollata subito?
No. Per Sanremo abbiamo preparato un vero e proprio hub. Siamo partiti prima del festival con i podcast Supernova di Alessandro Cattelan, insieme a Chora Media, che hanno registrato davvero ottimi risultati. Poi tante playlist dedicate al passato e quella ufficiale appunto che per la prima volta ha incluso anche le cover.

Infatti, questa è la novità che vi permesso alla playlist di essere la più ascoltata al mondo per il secondo anno di seguito.
È una idea di cui vado davvero orgogliosa perché ritengo che le cover debbano essere trattate alla stregua dei brani in gara, hanno la stessa qualità e vengono registrate prima, infatti. Non è un’esclusiva solo nostra, comunque. 19 delle 30 cover presentate hanno debuttato nella Top 100 Italia, e 7 nella Top 50.

La Playlist di Sanremo più ascoltata in Arabia e in Corea del Sud

Da quali Paesi in particolare è stata ascoltata la playlist?
In Europa ovviamente, dall’Estonia alla Germania a UK. Ma anche extra Europa: dall’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi alla Corea del Sud.

Interessante che la Corea esporti il K-Pop e poi ascolti la nostra playlist.
Gli ascolti di musica italiana (in italiano) in Corea sono aumentati del 30% rispetto all’anno scorso.

Come mai secondo te?
Per l’orecchiabilità della nostra lingua e per il fascino che può avere il mondo Occidentale.

Il più ascoltato all’estero?
Sal Da Vinci. Credo che l’orecchiabilità del pezzo sia la spiegazione. E il 10% degli ascolti totali della canzone arrivano proprio dall’estero.

Spotify e Sanremo: obiettivi futuri

Qual è l’obiettivo principale di Spotify nel 2026?
Direi offrire un’esperienza sempre più completa e immersiva all’ascoltatore.

Il festival di Sanremo è un’occasione sempre importante per aumentare gli ascolti e mi pare ne siate decisamente soddisfatti: che cosa potrebbe fare il prossimo festival per voi?
La domanda è più che cosa potremmo fare noi per il festival essendo una piattaforma di diffusione. E noi possiamo cercare di innovare sempre: quest’anno con le cover e i podcast. L’anno prossimo, chissà. Se ci pensiamo anni fa il pubblico guardava il festival in tv e basta. Adesso cerchiamo di far continuare l’esperienza sulla piattaforma.

Il fatto che ci fossero 30 artisti in gara, che per molti è risultato un numero eccessivo: per voi invece ha cambiato qualcosa?
Assolutamente no, per noi non è stato un problema.

Quali sono stati gli artisti che vi hanno stupito di più, in termini di streaming, rispetto alla classifica di Sanremo? Oltre a Samurai Jay.
Io direi LDA e Aka 7even.

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