Sal Da Vinci: «Eurovision? Per sempre sì»
Nella conferenza stampa di chiusura di Sanremo 2026, il vincitore del Festival ha confermato che rappresenterà l’Italia al contest che si terrà a Vienna dal 16 maggio
Il tema della partecipazione all’Eurovision 2026 è stato oggetto di dibattito fra gli artisti in gara a Sanremo per via della presenza di Israele. Nella conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2026 del Festival, alla domanda secca sull’argomento, il vincitore Sal Da Vinci risponde citando il titolo della sua canzone: Per Sempre Sì. «È una cosa così grande, un impegno così bello. Portare la musica italiana fuori dal nostro paese è motivo di orgoglio», dice. «Non so che dire: è una cosa che mi invade in questo momento. Ho sempre visto la musica come manifestazione di bellezza e di pace nel mondo».
Sulla presunta marginalizzazione della musica melodica napoletana, anche al Festival, Sal Da Vinci aggiunge: «Napoli ha sempre cantato, anche senza Sanremo. La cultura musicale della nostra terra è riconosciuta in tutto il mondo. Sicuramente ci sono state grandi difficoltà. Quello di oggi è un traguardo per tutti quelli che come me hanno sempre perseverato, senza mai mollare. Vorrei condividere con Geolier questo premio. Anche lui è uno che viene dalla gente, dal popolo, ma qualche anno fa la sua opera era rimasta incompiuta».
Le altre dichiarazioni
«Sono contento di avere avuto del riscontro», dice con understatement Sayf, il secondo classificato. «Non cerco un appiglio morale in questa cosa». E sul rapporto con sua madre, che ieri sera ha portato sul palco dell’Ariston durante la performance, dice: «La mamma è la donna più importante della vita di tutti. Per me è un orgoglio aver potuto condividere questa esperienza con lei. Portarla sul palco è stato un modo per fotografare questa cosa per sempre. Le ho fatto una sorpresa: non era previsto».
Seguono i commenti dei due vincitori dei premi delle sale stampa. Serena Brancale, che ha vinto il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, dichiara: «Io ho vinto martedì quando ho cantato la prima volta la canzone. Per me è una grande vittoria avere esternato un’emozione così forte e averla cantata per tutti quanti». Soddisfazione anche per Fulminacci, che ha ricevuto il premio della critica “Mia Martini” assegnato dalla Sala Stampa dell’Ariston: «Per me questo premio è importantissimo. Era un sogno da quando ero bambino, e anche il mio settimo posto mi ha sorpreso positivamente».
Carlo Conti ha fatto una veloce apparizione alla conferenza stampa. Nonostante l’importante calo di ascolti rispetto alle edizioni passate del Festival, Conti ha espresso soddisfazione e passato idealmente il testimone al prossimo conduttore e direttore artistico, Stefano De Martino, annunciato ieri sera in diretta: «Ringrazio i cantanti in gara e le case discografiche, che anche quest’anno hanno dato un contributo importantissimo. Ho chiesto fortemente di fare questo passaggio di consegne in video. Per me era importante: un segno di forte coesione aziendale, di rispetto, e poi mi piaceva l’idea di trovarmi in mezzo a un Festival dedicato al passato (con il ricordo di Pippo Baudo) e il passaggio di testimone verso il futuro, con Stefano».
Gli ascolti della serata finale di Sanremo 2026
Sono stati 11,022,000, con uno share del 68.8%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la serata finale di Sanremo 2026. Si riconferma il calo strutturale di ascolti rispetto all’edizione 2025, quando gli spettatori furono 13,427,000 per uno share medio del 73,1%.
La classifica definitiva
- Sal Da Vinci
- Sayf
- Ditonellapiaga
- Arisa
- Fedez e Marco Masini
- nayt
- Fulminacci
- Ermal Meta
- Serena Brancale
- Tommaso Paradiso
- LDA e Aka 7even
- Luchè
- Bambole di Pezza
- Levante
- J-Ax
- Tredici Pietro
- Samurai Jay
- Raf
- Malika Ayane
- Enrico Nigiotti
- Maria Antonietta e Colombre
- Michele Bravi
- Francesca Renga
- Patty Pravo
- Chiello
- Elettra Lamborghini
- Dargen D’Amico
- Leo Gassmann
- Mara Sattei
- Eddie Brock
