Serena Brancale e il suo album “Sacro”: «Speziato, femminile e famigliare»
A Billboard Women in Music è stata premiata con il Powerhouse Award e così l’artista pugliese ci ha raccontato quanta forza può esserci anche nel raccontare le fragilità
Serena Brancale, presenta album Sacro
Serena Brancale prova a definire Sacro, il suo album che esce oggi, con solo tre parole. «Ti direi spicy, femmina, famiglia». «Il primo perché c’è un po’ di piccante come gli spaghetti all’assassina che si preparano a Bari. Il secondo perché ci sono tante immagini di donne da mia madre a La zia, da Fuera a Gitana. Il terzo perché molte tracce sono dedicate a mia mamma, appunto, e alle mie radici e a quello che ho vissuto a casa mia, e c’è un brano che ho scritto con mia sorella». Ci racconta a Milano, l’artista reduce dall’ultimo festival di Sanremo, in una saletta di Warner Music, la sua casa discografica.
Sacro rappresenta bene gli ultimi anni di Serena e contiene anche tutti i suoi ultimi successi da Qui con me a Baccalà, da Serenata con Alessandra Amoroso ad Anema e Core e Stu Cafè, fino all’ultimo singolo, Al mio paese con Levante e Delia.
Serena Brancale e Sacro: un album di festa
È un album gioioso e di festa, ma anche con riflessioni agro-dolci. Serena Brancale è stata premiata i nostri Billboard Women in Music con il Powerhouse Award, per la potenza del suo talento ma proprio lei al festival di Sanremo ci ha mostrato quanto può essere forte mostrarsi con la propria fragilità.
«Ho dovuto metterci del coraggio per portare Qui con me a Sanremo. Ci lavoravo da giugno, ma non ero sicura di farcela perché c’erano troppe emozioni legate alla scomparsa di mia mamma. Mi chiedevo se sarei riuscita a trasmettere il messaggio riuscendo a cantarla bene. Credo sia stata una grande canzone d’amore, non di dolore, al massimo di nostalgia. Per me è stato importante inserirla nel mood dell’album, ma era un’azione doverosa, che non avrei mai potuto fare gli anni prima».
Da Maria, la salsa nostalgica, al soul di Gregory Porter e Sayf
L’album si apre con Maria, una piacevole salsa con una riflessione amara: “sono anni che alle feste non mi diverto più”. «Anche questo episodio è dedicato a mia mamma, che ballava la salsa, quindi ha un retrogusto nostalgico. Ma volevo che la prima traccia fosse più ballabile di Qui con me».
In Sacro ci sono davvero tantissimi generi ma, come dice Serena, con una grande attitudine jazz per l’improvvisazione. «Non ho scelto il gospel o il soul, come in Come un’ora con Gregory Porter e Sayf, per 16 tracce di seguito. Ma vado a toccare tanti generi: la chacarera, la salsa, il flamenco. Credo sia bello il fatto che ci siano tanti colori». Ce ne è uno più sottovalutato di altri? «Forse l’r’n’b. Vorrei ascoltarlo di più in radio, proprio quello di Tiziano Ferro di una volta».
Sacro e la Puglia
In tutto questo, in Sacro c’è moltissimo Sud e soprattutto tanta Puglia, dove si percepisce che il senso della musica va molto al di là delle sette note. «Non è solo la musica è anche la cadenza con cui pronunciamo le parole. Io per anni l’ho rifiutata, invece ora mi manca e quando torno al mio paese non vedo l’ora di ascoltare mia zia. La musica non è solo nella canzone ma anche nei vicoli della città quando la gente parla».
Serena partirà in tour da Londra, il 30 aprile, «perché non ci piacciono le cose semplici», e andrà anche a Madrid e a Barcellona, per poi tornare in Italia e per chiudere con grande emozione proprio nella sua Bari.
Queste le date del SACRO TOUR di Serena Brancale prodotto da Vivo Concerti e Isola degli artisti:
30 aprile – Londra – Centre di Islington
11 maggio – Madrid – Sala Villanos
12 maggio – Barcellona – La Nau – Local d’assaig
6 giugno – Lamezia Terme (CZ) – Palalamezia
12 giugno – Palermo – Teatro di Verdura
13 giugno – Roma – Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
17 giugno – Capannori (LU) – “Ma la notte sì!” (Area Verde)
3 luglio 2026 – Poppi (AR) – Mengo Music
11 luglio – Taormina (ME) – Teatro Antico
14 luglio – Napoli – Arena Flegrea
16 luglio – Cervere (CN) – Anima Festival (Anfiteatro dell’Anima)
21 luglio – Cernobbio (CO) – Lake Sound Park Festival (Villa Erba)
25 luglio 2026 – La Spezia – La Spezia Estate Festival (Piazza Europa)
26 luglio – Siena – Fortezza di Siena
31 luglio – Ostuni (BR) – Luce Festival (Arena Bianca – Foro Boario)
4 agosto 2026 – Riccione (RN) – Riccione Music City (Piazzale Roma)
6 agosto – Roseto degli Abruzzi (TE) – Emozioni in Musica
8 agosto – Diamante (CS) – Fatti di musica (Teatro dei Ruderi di Cirella)
4 settembre – Macerata – Sferisterio
7 settembre 2026 – Verona – Teatro Romano
3 ottobre – Bari – Palaflorio
