Ecco la lineup completa di LOST Festival 2026
Il 3, 4 e 5 luglio torna il boutique festival unico nel suo genere, per ricerca artistica e location (il Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma)
Foto di Stefano Mattea
LOST Festival ha annunciato oggi (giovedì 16 aprile) la lineup completa dell’edizione 2026. Il festival – in programma il 3, 4 e 5 luglio – trasformerà ancora una volta il Labirinto della Masone di Fontanellato, in provincia di Parma, in un palcoscenico per la sperimentazione sonora d’avanguardia. Guidato dalla direzione artistica di Luca Giudici, il programma della quinta edizione continua a privilegiare le performance dal vivo e l’esplorazione delle espressioni più diverse della musica contemporanea.
L’energia del festival raggiunge il culmine nella data simbolica del 4 luglio, quando la band politica americana Prison Religion presenta in anteprima mondiale il nuovo progetto Psalmas. La loro performance promette un’esperienza audiovisiva ad alta intensità, dove sonorità elettroniche incontrano batterie dal vivo e voci screamo. Questa atmosfera di scoperta continua con l’anteprima mondiale dell’ultimo album degli Yawning Portal per l’etichetta Year0001. Allontanandosi dalle strutture pop tradizionali, il duo eseguirà una versione live estesa che dilata il loro sound in un paesaggio sonoro ampio e atmosferico.
Il festival funge anche da crocevia per profondi scambi culturali. Heith & Tarawangsawelas presenteranno in anteprima italiana “Duori”, un progetto nato dai viaggi del musicista italiano a Bandung, in Indonesia. Questa performance cattura la musica sacra di Giava occidentale, portando i suoni tradizionali dei Tarawangsa in un dialogo contemporaneo. Allo stesso modo, il duo iraniano-americano Saint Abdullah & Eomac farà il suo debutto live completo in Italia. Inoltre Segret Guest, l’intrigante progetto di Ange Halliwell & Pablo Altar, porterà i suoi intimi rituali sonori nel labirinto di bambù. Scopri la lineup completa di LOST Festival 2026 qui di seguito.

La lineup di LOST Festival 2026
- 20_14 Assembly w/ Felisha Ledesma, Rune Kielsgaard, Voice Actor (live, première italiana)
- Abosahar (live, première italiana)
- Bobby Beethoven (DJ set)
- BV/XT – Ben Vince + Xterea (live, première mondiale)
- CCL Present Liquidtime
- Debit presents Cumbia Rebajada Tribute (DJ set, première mondiale)
- Dylan Henner (live)
- Feeo (live, première italiana)
- Foodman (DJ set, première italiana)
- Grace & Raffaella (hybrid live)
- Gyrofield (DJ set, première italiana)
- Heith & Tarawangsawelas present Duori (live, première italiana)
- Jabu (live)
- Jokkoo (hybrid live, première italiana)
- Kavari (DJ set)
- Keiyaa (live, première italiana)
- Kiernan Laveaux (DJ set, première italiana)
- Microplastics – 96 Back, Aya, Jennifer Walton (live, première italiana)
- More Eaze (live, première italiana)
- Prison Religion presents Psalms (live, première mondiale)
- Raisa K (live, première italiana)
- RHR (DJ set)
- Secret Guest – Ange Halliwell & Pablo Altar (live, première italiana)
- Saint Abdullah & Eomac (live, première italiana)
- Suutoo present Starfire (live, première italiana)
- TLF Trio (live, première italiana)
- Ulla (hybrid live)
- Yawning Portal present Anywhere – Extended (live, première mondiale)
Il festival
Dopo il successo dell’edizione 2025, che ha registrato il tutto esaurito, nel 2026 LOST Festival prosegue nella sua traiettoria di crescita, particolarmente evidente tra i campeggiatori. L’anno scorso l’età media del pubblico era di 29 anni. Il festival ha ribadito il suo impegno per la diversità e l’inclusione: il 60% dei partecipanti che si identificavano come donne, queer o non binari. Il 30% del pubblico veniva dall’estero.
Inaugurato nel 2015, il Labirinto della Masone è un parco di sette ettari composto da oltre 300mila piante di bambù. Concepito come evento immersivo e promosso dalla Fondazione Franco Maria Ricci, il festival ha dato vita agli aspetti esoterici e misteriosi di questo spazio unico.
LOST Festival 2026 arricchirà l’esperienza dei partecipanti grazie all’ampliamento dell’area del festival, che ha coinvolto nuove parti della struttura. L’area campeggio adiacente è stata rinnovata e realizzata nel rispetto del biotopo naturale che circonda la struttura.
