Rock

Roger Waters ha scritto una nuova versione di “Comfortably Numb” per Gaza

Il cantante dei Pink Floyd ha rimesso mano su uno dei brani più iconici del loro catalogo, trasformandolo in un inno per la Palestina

  • Il28 Maggio 2026
Roger Waters ha scritto una nuova versione di “Comfortably Numb” per Gaza

Dopo la versione rilasciata nel 2022, Roger Waters ha rimesso mano a Comfortably Numb, il brano iconico di The Wall, dedicandolo alla Palestina. Questa volta la rielaborazione è stata realizzata per trasformare il pezzo storico in una sorta di inno di protesta per tutto ciò che sta accadendo a Gaza e in Cisgiordania. Il cantante infatti non si è mai fatto problemi a prendere posizione sul tema, organizzando anche un concerto di beneficenza per la Palestina nel 2024. Ad accompagnare Waters nel brano c’è infatti Mona Minari, cantante palestinese. Il tutto è accompagnato da un video che mostra riprese direttamente dalle macerie di Gaza.

Il pezzo storico dei Pink Floyd per la Palestina

La nuova versione di Comfortably Numb capovolge il significato originale della canzone, o meglio, lo rende ancora più evidente. Nel pezzo originale, la critica all’indifferenza della maggior parte della persone verso tutto ciò di terribile che accade nel mondo arrivava con un velo di sarcasmo, con Waters e David Gilmour (che nella versione orignale cantava il ritornello, mentre in questa non è neanche accreditato) che si immergono nell’indifferenza dell’uomo medio fino a trovare un senso di pace fittizio.

Nella versione del 2026 il messaggio invece è molto più diretto, come se Waters stesse cercando di dirci che ormai non c’è più spazio per l’ironia e l’apatia quando si parla di argomenti del genere.

Il dialogo con Mona Minari

Il testo è rielaborato ed è strutturato come un dialogo tra il cantante dei Pink Floyd e Mona Minari, che nella sua strofa — cantata in arabo e sottotitolata in inglese nel video, così come le strofe di Waters sono sottotitolate in arabo — racconta il dolore di aver perso la propria casa, i propri affetti e soprattutto la propria libertà.

Waters le risponde capovolgendo il ritornello originale, trasformando “I have become comfortably numb” in “I’ll never become comfortably numb”, ovvero: “non diventerò mai comodamente indifferente”.

Il brano si concentra molto su questo concetto, con le parti di Roger Waters suonano come una lettera di scuse da parte del mondo occidentale verso la Palestina.

Il cantante si scusa per tutti gli anni di indifferenza nei confronti del dramma palestinese, ma ciò che colpisce ancora di più è la risposta di Mona Minari, che accoglie queste scuse con comprensione, chiedendo soltanto di continuare a far sentire la voce dei palestinesi in tutto il mondo, di non lasciare che l’indifferenza e l’apatia trionfino ancora e di non smettere mai di lottare, non per pietà, ma perché è la cosa giusta da fare in quanto esseri umani.

Articolo di Raffaele La Manna

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