Ultimo a Tor Vergata, il piano di sicurezza per lo show (e i fan già in coda)
L’attesa per il concerto dei record, con 250mila persone attese sabato 4 luglio, si fa sempre più febbrile, con fan accampati fuori dalla venue già da più di una settimana
Ultimo
L’attesa per il grande concerto di Ultimo a Tor Vergata, in programma sabato 4 luglio, cresce di ora in ora. Con migliaia di fan provenienti da tutta Italia (e non solo) in fila davanti alla venue già da oltre una settimana, Vivo Concerti ha messo a punto un piano per garantire a tutti i partecipanti un’esperienza il più possibile serena, accessibile e sicura.
Oltre ad aver allestito un grande tendone per riparare il pubblico dal caldo torrido di questi giorni, l’organizzazione ha predisposto un imponente piano sanitario. Per lo show entreranno in azione 500 operatori sanitari, supportati da 10 punti di primo soccorso avanzato distribuiti all’interno dell’area del concerto e da 20 ambulanze pronte a intervenire in caso di necessità.
L’assistenza non si fermerà all’interno della venue. L’organizzazione attiverà infatti ulteriori punti di primo soccorso nelle principali aree di accesso e deflusso del pubblico, in particolare ad Anagnina, Giardinetti e nella zona di interscambio delle navette della Vela, così da assicurare una copertura sanitaria capillare anche all’esterno dell’area dell’evento.
Ultimo a Tor Vergata: assistenza per donne in gravidanza e persone con disabilità
Grande attenzione anche all’accessibilità. Oltre 50 operatori accompagneranno e assisteranno le persone con disabilità durante tutta la giornata. Vivo Concerti ha inoltre introdotto misure specifiche per le donne in gravidanza: le future mamme potranno usufruire di un accesso prioritario tramite Fast Track, con ingresso consigliato dal Varco Nord, il più vicino all’area PIT 2, ma sarà comunque possibile entrare anche dal Varco Sud.
Per tutta la durata del concerto resterà attivo anche un punto di assistenza dedicato, gestito da un’équipe medica specializzata in ostetricia e ginecologia e dotato di tutte le attrezzature necessarie. Ogni partecipante in gravidanza potrà inoltre entrare con un accompagnatore, purché in possesso di un regolare biglietto.
L’impegno verso l’inclusione è iniziato già prima dell’evento. Due giorni prima del concerto, Ultimo aprirà la prova generale di Tor Vergata alle persone con disabilità che hanno aderito all’iniziativa, offrendo loro l’opportunità di assistere in anteprima a quello che diventerà lo spettacolo di ULTIMO 2026 – La Favola per Sempre. Un’iniziativa che conferma ancora una volta l’attenzione del cantautore verso un pubblico sempre più ampio e inclusivo.
In vista del concerto del 4 luglio, Vivo Concerti ha affidato all’associazione partner Mani Amiche Onlus la gestione delle richieste di accesso riservate agli spettatori con disabilità.
Metro aperta tutta la notte
Sul fronte dei trasporti arriva anche una novità storica per Roma. Per la prima volta, infatti, le linee metro A, B e C resteranno in servizio per tutta la notte al termine del concerto di Ultimo. L’organizzazione metterà inoltre a disposizione navette gratuite tra la stazione Anagnina e l’area di Tor Vergata, sia all’andata sia al ritorno, insieme ad altri servizi di mobilità condivisa. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Atac e dal contributo economico degli organizzatori.
Prodotto e organizzato da Vivo Concerti, ULTIMO 2026 – La Favola per Sempre nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Roma Capitale, con il sostegno del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato e del rettore Nathan Levialdi Ghiron.

