Guarda in anteprima il video di “Caprilegio” di Syrene
Capri non è solo un luogo ma uno stato mentale: un’isola emotiva dove il desiderio confonde e seduce, dove l’ego si annulla e l’io diventa “niente” per lasciare spazio all’anima
Caprilegio è il brano che dà il titolo all’EP di Syrene, uscito venerdì 5 giugno. Lo accompagna un videoclip ufficiale che vi presentiamo qui in anteprima.
Il video di Caprilegio di Syrene
Ambientato nella suggestiva cornice di Villa Lysis, affacciata sul mare di Capri, il video vede Syrene esibirsi tra scorci mozzafiato e atmosfere sospese nel tempo. Le immagini si alternano a sequenze oniriche in cui l’artista assume le sembianze di una sirena, nuotando nelle acque cristalline dell’isola e incarnando il legame profondo tra femminilità, libertà e richiamo del mare. A completare il racconto visivo, scene immerse nella natura mostrano Syrene mentre corre attraverso paesaggi incontaminati.
Caprilegio diventa così un vero e proprio viaggio sensoriale, in cui realtà e mito si fondono dando vita a una narrazione cinematografica. Il videoclip amplifica l’identità artistica di Syrene, fra eleganza, mistero e un immaginario fortemente ispirato al Mediterraneo.
In Caprilegio di Syrene l’amore diventa incantesimo. Capri non è solo un luogo ma uno stato mentale: un’isola emotiva dove il desiderio confonde e seduce, dove l’ego si annulla e l’io diventa “niente” per lasciare spazio all’anima.
Syrene
Syrene è il progetto musicale dell’attrice Margherita Laterza. In esso si incontrano le sue origini partenopee (in particolare capresi) e i suoi viaggi sonori nell’elettronica e nei beat contemporanei.
“Caprilegio” è una parola che vuole evocare l’incantesimo dell’isola. Un luogo esposto allo sguardo del mondo ma attraversato da storie sommerse, leggende che continuano a respirare sotto la superficie. Da queste leggende Margherita è stata ispirata per scrivere i brani che compongono l’EP (nati dalle sperimentazioni con il voice looper e dalle ricerche nella musica tradizionale napoletana) e per realizzare il documentario omonimo, di cui l’album è colonna sonora.
Margherita Laterza
Margherita Laterza ha cominciato la sua carriera a 17 anni, quando è stata scelta come protagonista del mediometraggio Dora di Sergio Basso. La fortuna dell’opera l’ha portata a collezionare esperienze nel cinema, nel teatro e nella televisione.
Durante il suo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia è stata scelta come protagonista femminile de Il terzo tempo di E. Artale, in concorso a Venezia 70 e ha preso parte a The Borgias, la serie europea, nei panni di Drusilla, ultima amante di Cesare Borgia. Appena diplomata è stata una delle protagoniste della prima stagione de Il paradiso delle signore, serie Rai di enorme successo, ha partecipato all’opera prima di Ludovico Di Martino (Il Nostro Ultimo) e di Massimiliano Pacifico (Gelsomina verde) e ha recitato in Sabato domenica e lunedì di Edoardo De Angelis.
Ha poi da subito affiancato al cinema il teatro: col teatro Eliseo in Anatra all’arancia, con l’Ert in Delitto e Castigo del russo K. Bogomolov, col Teatro Biondo di Palermo in Viaggio al termine della notte di C. Collovà, col Teatro Parenti ne Il misantropo, recentemente in scena in tutta Italia.
Per il piccolo schermo è stata la medico legale Anita in Sei bellissima di A. Molaioli, prima serie Rai dedicata al femminicidio, Alice in Un professore di A. D’Alatri e Clara nelle varie stagioni di Nero a Metà di Pontecorvo e Amendola.
Margherita, insieme allo storico Portelli e al musicista Amalfitano, porta in giro per l’Italia lo spettacolo musicale Mystery Train dedicato alla storia della musica folk e blues, dove canta brani che vanno da Elvis Presley a Elisabeth Cotten a Johnny Cash. Lo spettacolo ha debuttato all’Auditorium di Roma e ha poi continuato sui più prestigiosi palcoscenici d’Italia.

