Guè entra in 25H Brands: l’artista diventa socio della società fondata da Driss El Faria
La holding fondata da Driss El Faria cambia nome e rafforza la propria struttura per puntare allo sviluppo di nuovi consumer brand nei settori beverage e beni di consumo
Driss El Faria, Guè e Matteo Petrini
Da 25H Holding a 25H Brands: la società fondata nel 2020 da Driss El Faria avvia una nuova fase del proprio percorso di crescita con un rebranding strategico e l’ingresso nel capitale sociale di Guè, Matteo Petrini e Red Black Capital, il gruppo di investimenti fondato da Roberto Italia. L’operazione punta a consolidare il posizionamento della realtà milanese nel mercato dei consumer brand, rafforzando un modello di business focalizzato sulla creazione, lo sviluppo e la distribuzione di marchi nei comparti beverage e consumer goods.
Nata da un’iniziativa imprenditoriale indipendente e senza capitali esterni, 25H Brands ha costruito negli ultimi sei anni un ecosistema capace di unire imprenditoria, cultura e sviluppo di prodotto. Il gruppo ha partecipato alla nascita e alla crescita di diversi marchi, tra cui Tequiero Tequila, Mood Wines, Aviva Wines, Bombeer, AU Vodka e Still G.I.N. by Snoop and Dre, oltre ad altri progetti realizzati in collaborazione con artisti, sportivi e imprenditori.
L’ingresso di Guè in 25H Brands: un modello che unisce brand, cultura e imprenditoria
Il percorso di Driss El Faria è iniziato con l’obiettivo di creare non una singola marca, ma una piattaforma in grado di accompagnare i brand lungo tutte le fasi del loro sviluppo: dalla progettazione alla distribuzione, fino al consolidamento sul mercato. Nel corso degli anni la società ha collaborato con alcuni protagonisti di rilievo del mondo musicale e sportivo italiano, contribuendo alla costruzione di marchi con ambizioni nazionali e internazionali.
Tra i nuovi ingressi nel capitale spicca quello di Guè. L’artista, già coinvolto come socio di Tequiero Tequila, ha scelto di estendere il proprio impegno all’intero progetto 25H Brands, partecipando direttamente alla crescita della società e ai futuri sviluppi del gruppo. Una scelta che segue un modello imprenditoriale sempre più diffuso a livello internazionale, soprattutto negli Stati Uniti, dove diversi artisti hanno affiancato alla propria carriera musicale partecipazioni dirette in aziende e brand, trasformandosi in veri e propri investitori e imprenditori.

