News

FIMI: via dalle classifiche i brani generati da AI

La nuova policy contribuisce a garantire che le chart continuino a celebrare la creatività umana, sostenendo al contempo un’innovazione responsabile

  • Il30 Luglio 2026
FIMI: via dalle classifiche i brani generati da AI

Una serie di criteri decreterà l’idoneità dei brani creati con AI per l’inclusione nelle classifiche FIMI. Lo ha annunciato la stessa Federazione Industria Musicale Italiana in un comunicato stampa diffuso oggi, giovedì 30 giugno.

Si tratta di princìpi – delineati da una coalizione di case discografiche, tra cui le major Sony Music, Universal Music Group e Warner Music Group – che permetteranno alle classifiche di consentire un uso appropriato dell’AI nel processo creativo. “La policy stabilirà un confine netto tra la creatività guidata dall’essere umano e le opere puramente sintetiche o generate da modelli di AI non autorizzati”, si legge nel comunicato. “Contribuirà inoltre a garantire che i brani con un numero di ascolti gonfiato in modo fraudolento non vengano riconosciuti e celebrati nelle classifiche”.

I criteri per l’inclusione dei brani sviluppati con AI nelle classifiche

In base alle nuove linee guida, una registrazione sviluppata con l’AI potrà essere inclusa in classifica solo se soddisfa tre criteri fondamentali:

  • il servizio di AI utilizzato è debitamente autorizzato e lecito
  • il brano è sostanzialmente realizzato da un essere umano
  • non solleva preoccupazioni relative alla manipolazione degli ascolti o della classifica

A ciò si aggiungono questi altri criteri:

  • è conforme alle leggi applicabili, comprese quelle relative al diritto d’autore, ai diritti connessi e ai diritti della personalità
  • la messa a disposizione non viola i termini del servizio di AI generativa utilizzato
  • l’uso di servizi di AI generativa per lo sviluppo è adeguatamente segnalato ai consumatori sui servizi a valle (ad esempio le piattaforme di streaming digitale), in conformità con la normativa applicabile e gli standard di etichettatura del settore

L’iniziativa fa seguito al recente annuncio di un approccio unificato all’etichettatura dei brani musicali sviluppati con AI. Distinguendo tra “AI-generated” e “AI-assisted”, le etichette sono state concepite pensando a un’adozione ampia e globale, su tutte le piattaforme digitali.

Le dichiarazioni

Enzo Mazza, CEO FIMI, dichiara: «Le classifiche musicali ufficiali celebrano gli artisti, gli autori e i team creativi dietro la musica. Man mano che l’AI diventa uno strumento creativo sempre più importante, è essenziale che le nostre classifiche continuino a riconoscere l’autentica creatività umana, sostenendo al contempo un’innovazione responsabile. Questi principi offrono un quadro chiaro e pratico che consente gli usi legittimi dell’AI. Al contempo garantiscono che i brani generati utilizzando modelli di AI non autorizzati o associati a manipolazioni non vengano riconosciuti nelle nostre classifiche ufficiali».

Aggiunge Victoria Oakley, CEO di IFPI (International Federation of the Phonographic Industry): «Le classifiche musicali ufficiali sono una celebrazione della creatività e dei risultati umani. Siamo lieti che FIMI stia adottando questi princìpi, contribuendo a costruire un approccio globale coerente che sostiene l’innovazione e al contempo tutela l’integrità delle classifiche ufficiali».

Share: