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Come si entra nella casita di Bad Bunny?

Tra pochi giorni la superstar portoricana arriverà in Italia per due date all’Ippodromo La Maura e l’obiettivo di tutti è solo uno: essere scelti come ospiti della casa più famosa della musica

  • Il13 Luglio 2026
Come si entra nella casita di Bad Bunny?

Bad Bunny

Le temperature a Milano sono già elevatissime da qualche settimana, ma questo weekend potrebbero diventare bollenti. Il motivo? Un’ondata proveniente direttamente da Porto Rico che risponde al nome di Bad Bunny. La superstar arriverà in Italia con il Debí Tirar Más Fotos World Tour, che farà tappa per due sere – il 17 e il 18 luglio – all’Ippodromo La Maura. La corsa ai biglietti si è già conclusa: entrambe le date hanno registrato il tutto esaurito in pochissimo tempo. Ora, però, tutti si fanno la stessa domanda: come si entra nella famosissima casita di Bad Bunny?

La casita non rappresenta solo l’elemento più iconico della scenografia – una riproduzione di una tipica abitazione di Humacao, sulla costa orientale di Porto Rico – ma è diventata anche il luogo più ambito da cui assistere al concerto. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non sorge vicino al palco principale, ma all’estremità opposta dell’arena. Lo show si sviluppa in modo equilibrato tra le due aree: dei 30 brani in scaletta, Bad Bunny ne interpreta 14 sul main stage (i primi sette e gli ultimi sette), mentre la parte centrale del concerto prende vita proprio nella casita. Qui, oltre a vip, artisti e attori, entrano anche alcuni fan selezionati. E no, non basta acquistare un biglietto.

I criteri per entrare nella casita di Bad Bunny

Il team di Bad Bunny sceglie direttamente i fan che possono accedere alla casita. Non esistono regole ufficiali o criteri dichiarati, ma diverse testimonianze condivise sui social suggeriscono alcuni accorgimenti che potrebbero aumentare le possibilità di essere selezionati. Il primo consiglio è arrivare in anticipo e posizionarsi nelle vicinanze della struttura. Prima dell’inizio del concerto, infatti, gli scout dello staff si muovono tra il pubblico e individuano le persone da invitare. Molti fan raccontano di essere stati avvicinati circa un’ora prima dello show.

Come ogni selezione che si rispetti, anche il look può fare la differenza. Outfit colorati, estivi e scintillanti, in linea con l’estetica della casita e con l’atmosfera latina del concerto, sembrano attirare maggiormente l’attenzione dello staff. Lo stesso vale per un atteggiamento spontaneo, allegro e festaiolo: l’entusiasmo autentico conta più di qualsiasi comportamento costruito.

Le modalità di selezione hanno però alimentato diverse polemiche sui social. Molti utenti hanno fatto notare che, almeno nelle prime date del tour, lo staff ha scelto soprattutto ragazze giovani, considerate molto attraenti e con fisici vicini agli attuali canoni estetici. Una tendenza che, secondo alcuni fan, contrasta con il messaggio di inclusività che Bad Bunny promuove da sempre attraverso la sua musica. Nelle ultime date europee, tuttavia, lo staff sembra aver adottato criteri più eterogenei nella scelta dei partecipanti. Succederà anche a Milano? Per scoprirlo non resta che aspettare i concerti del 17 e 18 luglio.

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