I concerti continuano a crescere: +17,5% di spesa del pubblico italiano nel 2025
Superata per la prima volta la soglia del miliardo di euro di biglietti: è quanto emerge dal nuovo report annuale di SIAE
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Nel 2025 i concerti hanno superato per la prima volta il traguardo del miliardo di euro di spesa, riconfermandosi il principale motore economico dell’intero settore dello spettacolo in Italia: con appena il 2% degli eventi complessivi, il segmento concentra il 12,5% degli spettatori e il 27% della spesa totale. È quanto emerge dal nuovo report annuale di SIAE, diffuso oggi (venerdì 26 giugno).
In particolare, nel 2025 ci sono stati 67.890 concerti (+3,6% rispetto all’anno precedente) che hanno totalizzato 31.512.325 spettatori (+8,7%) e oltre 1.162.000.000 euro di spesa (+17,5%). La spesa media individuale sale a 36,88 euro e l’introito medio per evento raggiunge 17.117 euro.
Come sempre, a trainare è soprattutto il segmento Pop, Rock e Leggera, che da solo raccoglie il 57,7% dell’offerta, l’83,8% del pubblico e il 91,6% della spesa del settore.
Le grandi venue
Dopo la frenata dell’anno precedente, nel 2025 le grandi venue – quelle da almeno 30mila persone di capienza – tornano a essere uno dei motori della crescita dei concerti. Gli eventi aumentano del 28%, gli spettatori del 40% e la spesa del 34,2%, per un totale di 169 eventi, 5,4 milioni di spettatori e 378,9 milioni di euro di spesa.
Pur rappresentando appena lo 0,4% degli eventi del comparto, queste venue concentrano il 20,3% del pubblico e il 35,6% della spesa del segmento Pop, Rock e Leggera.
La crescita del 2025 si accompagna anche a un rafforzamento della presenza di artisti italiani in queste venue: crescita del 61,3%, passando da 80 a 129, mentre quelli degli artisti stranieri scendono da 39 a 30.
Le top 10 dei concerti nel 2025
Spesa al botteghino
- AC/DC, Imola, Autodromo, 20 luglio 2025
- Ed Sheeran, Roma, Stadio Olimpico, 14 giugno 2025
- Linkin Park, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 24 giugno 2025
- Kendrick Lamar e SZA, Roma, Stadio Olimpico, 2 agosto 2025
- Imagine Dragons, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 27 maggio 2025
- Ligabue, Reggio Emilia, RCF Arena, 21 giugno 2025
- Stray Kids, Roma, Stadio Olimpico, 30 luglio 2025
- Blackpink, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 6 agosto 2025
- Max Pezzali, Imola, Autodromo, 12 luglio 2025
- Bruce Springsteen, Milano, Stadio San Siro, 3 luglio 2025
Spettatori
- Ligabue, Reggio Emilia, RCF Arena, 21 giugno 2025 – 87.938 spettatori
- Max Pezzali, Imola, Autodromo, 12 luglio 2025 – 82.446 spettatori
- Ed Sheeran, Roma, Stadio Olimpico, 14 giugno 2025 – 78.501 spettatori
- Linkin Park, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 24 giugno 2025 – 78.354 spettatori
- Imagine Dragons, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 27 maggio 2025 – 77.208 spettatori
- Dua Lipa, Milano, Ippodromo Snai La Maura, 7 giugno 2025 – 72.411 spettatori
- AC/DC, Imola, Autodromo, 20 luglio 2025 – 69.234 spettatori
- Pinguini Tattici Nucleari, Milano, San Siro, 11 giugno 2025 – 61.360 spettatori
- Pinguini Tattici Nucleari, Milano, San Siro, 10 giugno 2025 – 59.990 spettatori
- Bruce Springsteen, Milano, Stadio San Siro, 3 luglio 2025 – 59.254 spettatori
La geografia dei concerti nel 2025
La mappa dei concerti conserva i suoi poli più forti nel centro-nord, in particolare nei poli di Milano e Roma. Nel Pop, Rock e Leggera, la Lombardia concentra il 18,8% degli eventi, il 22,9% del pubblico e il 26,9% della spesa, mentre il Lazio registra la spesa media per spettatore più alta del Paese, pari a 51,35 euro. Il 2025 mostra anche il rafforzamento di territori come Veneto, Emilia-Romagna, Campania e Sicilia.
Le dichiarazioni
«Il settore dello spettacolo è chiamato ad affrontare sfide complesse: l’evoluzione tecnologica, i nuovi modelli di fruizione, la sostenibilità economica delle produzioni, la tutela dei diritti in un contesto sempre più globale», dice Salvatore Nastasi, presidente di SIAE. «La cultura non è soltanto un settore produttivo: è un bene comune, un fattore di crescita civile e un elemento strategico per il futuro dell’Italia».
Il direttore generale Matteo Fedeli aggiunge: «Il quadro che emerge è quello di un ecosistema articolato, in cui convivono crescita e criticità, concentrazione della domanda sui grandi eventi e necessità di tutela delle realtà più diffuse sul territorio. In questo senso, il ruolo della SIAE resta centrale: garantire equilibrio, protezione del diritto d’autore e supporto all’intera filiera creativa».

