Piero Pelù vince il Premio Amnesty International Italia con “S.O.S.”
Il brano pubblicato a ottobre 2025 si aggiudica il premio come miglior brano sui diritti umani del 2025
Piero Pelù ha vinto il Premio Amnesty International Italia nella sezione Big con il brano S.O.S. Il riconoscimento, assegnato ogni anno da Amnesty International Italia insieme all’associazione Voci per la Libertà, ha come obiettivo premiare il miglior brano dedicato al tema dei diritti umani pubblicato in Italia durante l’anno precedente. Nel 2024 il premio era stato assegnato a Dargen D’Amico per Onda Alta.
Come dichiarato da Piero Pelù, S.O.S., scritto nell’ottobre dello scorso anno e reso disponibile gratuitamente a poche ore dalla sua realizzazione, vuole portare all’attenzione del pubblico il tema del genocidio in Palestina, causa molto sentita dal cantaturore. Anche la scelta di non pubblicare il brano sulle piattaforme di streaming, infatti, è legata a questa presa di posizione: «Non voglio utilizzare piattaforme coinvolte in armi e propagande di dittatori», ha detto ad Amnesty International.
Non solo Piero Pelù: gli artisti in lizza per il Premio Amnesty International
Il premio rientra nella ventinovesima edizione del festival Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, che si terrà a Rovigo dal 24 al 26 luglio e che unisce musica, arte e diritti umani. La consegna del riconoscimento non avverrà durante il festival, bensì il 16 luglio in occasione del concerto dei Litfiba a Rock in Roma.
A contendersi il premio c’erano le Bambole di Pezza con Senza permesso, i Baustelle con Canzone verde, amore tossico, Diodato con Non ci credo più, Ginevra con Femina, Ibla con Rituale, Fiorella Mannoia con Eroi, Murubutu con Minuscola, La Niña con Figlia d’ ’a tempesta e Willie Peyote con Grazie ma no grazie. La giuria, composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi e personalità del mondo della cultura, ha però scelto S.O.S. come brano vincitore.

