È uscito il primo brano postumo di Dolly Parton “Bound To Ride”
Si tratta di una cover degli Stanley Brothers
A due settimane dalla sua morte, avvenuta il 25 agosto, arriva nuova musica di Dolly Parton. Bound to Ride, accreditato a Dolly Parton & The First Ladies of Bluegrass, è uscito ieri, mercoledì 9 settembre. Il brano, che vede la partecipazione della banjoista Alison Brown, della violinista Becky Buller, della mandolinista Sierra Hull, della bassista Missy Raines e della chitarrista Molly Tuttle, farà parte di Where the Soul Never Dies: Celebrating 80 Years of The Stanley Brothers, in uscita il 16 ottobre per Compass Records.
Com’è nato il brano
Secondo Rolling Stone, che ha presentato in anteprima il brano, Dolly Parton ha registrato la sua parte per Bound to Ride durante la pandemia di COVID-19, in isolamento e cantando su una base che The First Ladies of Bluegrass avevano già inciso. Gli storici Stanley Brothers pubblicarono il brano per la prima volta nel 1964.
Nonostante le modalità di registrazione, il risultato è un brano estremamente vivace e coeso, con Parton protagonista di un’interpretazione energica e ricca di personalità. La cantante aggiunge anche alcune improvvisazioni, come Pick it girls!, e introduce per nome le musiciste mentre si preparano a eseguire i rispettivi assoli.
Parton è cresciuta suonando bluegrass e, all’inizio della sua carriera, aveva già pubblicato una cover dello standard bluegrass di Jimmie Rodgers Mule Skinner Blues. Nel corso degli anni, l’artista è tornata più volte alla sua passione per il genere, realizzando anche tre album fondamentali per Sugar Hill Records: nel 1999 The Grass Is Blue, vincitore di un Grammy, nel 2001 Little Sparrow e nel 2002 Halos & Horns.
I fan sanno inoltre che c’è almeno un altro brano inedito di Parton destinato a essere pubblicato in futuro. Si tratta di My Place in History, scritto dalla cantante nel 2015 e conservato in una cassetta di sicurezza presso il DreamMore Resort di Dollywood, a Pigeon Forge, in Tennessee. Parton ha lasciato precise istruzioni affinché il brano venga svelato il 19 gennaio 2046, giorno in cui avrebbe compiuto 100 anni.
Where the Soul Never Dies comprende inoltre interpretazioni dei classici degli Stanley Brothers da parte di Willie Nelson, Jamey Johnson, Billy Strings, Dierks Bentley, The Travelin’ McCourys, Nitty Gritty Dirt Band, Rhiannon Giddens, Steve Martin, Jim Lauderdale, Tim O’Brien e altri artisti.

