Nata nel 2011 dall’incontro tra Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, La Rappresentante di Lista ha saputo mescolare generi diversi, dal pop all’elettronica, passando per influenze teatrali e cantautorali, fino a conquistare il grande pubblico con brani di forte impatto emotivo e sonoro.
Le origini
Il nome del duo nasce da un episodio curioso: Veronica, originaria della Toscana, si iscrisse come rappresentante di lista per poter votare fuori sede al referendum del 2011 sull’energia nucleare. Il debutto discografico arriva nel 2014 con (Per la) Via di Casa, un album che fonde elementi folk e testi profondi, ponendo le basi per il percorso artistico del duo. L’anno successivo esce Bu Bu Sad, un lavoro più maturo e ricercato, che viene candidato alla prestigiosa Targa Tenco come Miglior disco dell’anno.
L’evoluzione sonora e il successo a Sanremo
Il vero punto di svolta arriva nel 2018 con l’album Go Go Diva, che segna un cambio di direzione verso sonorità più pop ed elettroniche, mantenendo però l’attenzione su testi evocativi e raffinati. È proprio grazie a questo lavoro che il duo inizia a farsi notare da un pubblico più ampio, preparando il terreno per l’exploit sanremese.
Nel 2021 La Rappresentante di Lista debutta al Festival di Sanremo con il brano Amare, che si piazza tra i pezzi più apprezzati di quell’edizione. La loro presenza scenica, il sound innovativo e la capacità di trasmettere emozioni li rendono immediatamente riconoscibili.
L’anno successivo tornano sul palco dell’Ariston con Ciao Ciao, una canzone dal ritmo travolgente e dal testo apparentemente spensierato, ma in realtà ricco di riferimenti alla società e ai tempi moderni. Il brano diventa un vero e proprio tormentone, conquistando le classifiche e trasformando il gruppo in una delle realtà musicali più seguite d’Italia.
Dopo il successo sanremese, La Rappresentante di Lista ha continuato a evolversi con nuovi progetti e collaborazioni. Nel 2024 pubblicano l’album Giorni Felici, che consolida ulteriormente il loro stile eclettico e sofisticato, mescolando elementi elettronici, pop e cantautorali.