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Cosa ascolteremo a luglio 2026?

Da Madonna a Charli XCX, passando per Sienna Spiro e Anna: ecco quali sono gli album più attesi mentre si affronta il caldo estivo

  • Il30 Giugno 2026
Cosa ascolteremo a luglio 2026?

Madonna

Mentre le temperature estive continuano ad aumentare, cresce anche l’attesa per l’uscita di diversi album di artisti italiani e internazionali a luglio 2026, un mese ricco di nuove pubblicazioni che abbracciano tutti i generi. Molti continuano a cavalcare l’onda del pop, altri cambiano direzione artistica e altri ancora si cullano sulle note più rock o introspettive. Resta il fatto che il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. 

Gli album internazionali attesi a luglio 2026

Tra gli album internazionali attesi per luglio 2026 non si può non menzionare Confession II di Madonna. Un disco che – come si preannuncia già dal titolo – sarà verosimilmente un sequel del primo capitolo. La pop star statunitense promette al pubblico di farlo (tornare) a ballare sul dancefloor anche a vent’anni di distanza. L’artista rispolvera uno dei capitoli più iconici della sua carriera musicale anticipando che il progetto discografico sarà ricco di sonorità molto forti. «La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma si sbaglia di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio», aveva detto la cantante per annunciare Confession II, in uscita il 3 luglio.

Lo stesso giorno – il 3 luglio – arriverà anche l’album di debutto Sienna Spiro, intitolato Visitor (Deluxe). Il disco contiene 15 brani e nel frattempo abbiamo già avuto qualche anticipazione con You Stole The Show, The Visitor e Die On This Hill. Inoltre, il singolo Material Lover è una delle tracce all’interno del celebre film Il diavolo veste Prada 2. «Ho sempre avuto una forte consapevolezza della transitorietà delle cose», ha spiegato l’artista. «In un certo senso ho trascorso gran parte della mia vita sentendomi una visitatrice, qualcuno che è solo di passaggio. Realizzare questo album mi ha davvero insegnato ad assaporare le cose in quell’esatto momento».

Il 10 luglio è il turno dei Rolling Stones con Foreign Tongues. La storica band torna con il suo 25esimo album in studio. Un traguardo che senza ancora ascoltarlo è notevole. Il disco contiene 14 brani registrati in meno di un mese nei Metropolis Studios di West London e prodotti da Andrew Watt (lo stesso produttore di Hackney Diamonds per intenderci).  A pochi giorni dal suo debutto possiamo già dire che il progetto metterà tutti d’accordo, proprio come ogni loro altro album.

Lo stesso giorno uscirà anche Frozen Charlotte di Jack White. Il musicista di Detroit pubblicherà il suo settimo album in studio e conterrà 13 brani. Qualche anticipazione l’abbiamo già avuta con i brani Dollar Bill, G.O.D. And The Broken Ribs e non da ultimo Derecho Demonico.

E a fine luglio?

A due anni di distanza dal successo di The Secret of Us, Gracie Abrams pubblicherà Daughter from Hell il 17 luglio. Un disco interamente scritto e prodotto dalla cantautrice statunitense insieme ad Aaron Dessner dei The National. Un piccolo assaggio del lavoro l’abbiamo avuto con il singolo Hit the Wall che la stessa cantautrice ha definito come «un’introduzione a questo nuovo capitolo». Anche il videoclip suggestivo diretto da Renell Medrano aiuta i fan a immergersi ancora di più nel mondo interiore dell’artista, ricco di immagini simboliche ed enigmatiche.

Steve Lacy torna lo stesso giorno con il suo terzo album in studio dal titolo Oh yeah?. Il disco è stato scritto e prodotto dall’artista stesso e contiene 10 tracce e collaborazioni con SZA, Erykah Badu e Cecile Believe. Il progetto è frutto di un’intensa ricerca sia a livello personale che artistico e sonoro.

Il 24 luglio è la volta di Charli XCX  che chiude la sua Brat era e ne abbraccia una nuova. Con Music, Fashion, Film i richiami sono evidenti nell’universo a cui ha preso parte l’artista britannica nell’ultimo periodo, compresa anche la firma della dell’omonima colonna sonora del film Cime tempestose  con protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi, oltre che al suo debutto cinematografico nella pellicola The Moment. «Penso che la pista da ballo sia morta, quindi ora stiamo facendo musica rock», spiega l’artista che tra poche settimane abbraccerà una nuova fase stilistica della sua carriera. Anche la stessa copertina del disco riunisce pilastri del mondo della musica, del fashion e del cinema e sono rispettivamente John Cale, Marc Jacobs e Martin Scorsese.

Il mese di luglio non finisce qui per la musica. Dopo aver rimandato l’uscita del loro album (prevista per il 24 giugno) i The Strokes pubblicheranno Reality Awaits il 24 luglio. Sicuramente, questo progetto discografico segna uno dei ritorni più attesi dell’anno: il disco, infatti, arriva a sei anni dal precedente. Dopo diversi indizi seminati sui social dal gruppo newyorkese, abbiamo (si spera) la data ufficiale del suo release.

Chiude il mese estivo Ariana Grande che dopo il successo ottenuto sul grande schermo torna in tour e riprende in mano il lavoro a nuova musica. Petal uscirà il 31 luglio. La star di Wicked ha curato in prima persona sia la scrittura che la produzione del disco insieme a Ilya, produttore e collaboratore svedese con cui Ariana Grande lavora dal 2018. «Si tratta di qualcosa di pieno di vita che cresce tra le crepe di qualcosa di freddo, duro e impegnativo», ha detto la cantante statunitense riguardo al suo album.

Gli album italiani attesi a luglio 2026

Tra un singolo estivo e l’altro c’è anche chi annuncia un progetto discografico. Fibrillazione alle stelle per Anna e il suo Million Dollar Babe, in uscita il 10 luglio e anticipato dal singolo White Girl Wasted. Un progetto che nasce anche da un’estetica molto forte e con una direzione ben precisa. Con i suoi nuovi capelli color rosa, Anna propone un inno alla determinazione e alla libertà. Il disco – come racconta l’artista stessa – è il racconto di una ragazza ha imparato a riconoscere il proprio valore tra ambizione e solitudine.

Stesso giorno, ma meno una novità, esce anche Tutta vita – Live (Stadio Luigi Ferraris) di Olly. Una raccolta dal vivo del concerto che ha riaperto lo stadio genovese alla musica. Non ci saranno canzoni inedite, ma sicuramente un sound dedicato agli strumenti. Arrangiamenti nuovi che hanno segnato le tre date al Marassi di appena qualche giorno fa.

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