Interviste

TWICE, Neverending Story

Dieci anni di record e successi le hanno rese un punto di riferimento per le girl band K-pop e non solo. Dal 2015 la storia continua

TWICE, Neverending Story
Autore Samuele Valori
  • IlAprile 30, 2026

Non era per nulla scontato che le TWICE potessero permettersi di pubblicare TEN: The Story Goes On. Se superare il settimo anno con il rinnovo del contratto è già complicato, per una band così numerosa lo diventa il triplo ed è davvero raro che si arrivi a una longevità tale. JIHYO, NAYEON, JEONGYEON, MOMO, SANA, MINA, DAHYUN, CHAEYOUNG e TZUYU sono ancora un tutt’uno, fin da quel 20 ottobre 2015. Nel corso degli anni hanno conquistato record e vittorie diventando uno degli esempi principali della Korean Wave della seconda metà degli anni Dieci.

Graphic Desigh: Rebecca Casati

La comprensione della rilevanza di un artista non comporta mai un’unica tesi, nel caso del gruppo di JYP Entertainment un grande indizio arriva da uno dei loro ultimi singoli, quello con cui aprono i concerti del loro tour mondiale: THIS IS FOR. «This is for all my ladies / Who don’t get hyped enough» cantano nel ritornello. Un’ode alla sorellanza che conferma la maturazione tematica e stilistica compiuta negli ultimi anni. «Sentiamo un forte senso di responsabilità. Continuando a crescere nel tempo, vogliamo di dimostrare che le artiste donne possono costruirsi una carriera lunga» spiega NAYEON durante l’intervista.

Brani come STRATEGY o TAKEDOWN – diventati ancora più virali grazie a Kpop Demon Hunters che ha scelto le nove come band femminile di riferimento – sono molto diversi nei suoni e nell’approccio rispetto ai loro primi successi, come CHEER UP. Le TWICE avevano colpito «le orecchie e gli occhi» con un bubblegum pop colorato che strizzava l’occhio a quel giovane pubblico che riusciva a carpirne anche i riferimenti al mondo online. TT vi dice nulla?

Eppure, con il passare degli anni non sono rimaste delle eterne Peter Pan e i ONCE sono cresciuti di pari passo con la loro musica sempre più matura e anche più smaliziata. Questo ha permesso alla band di “sopravvivere” e prosperare senza disunirsi. «Pur sentendoci incredibilmente onorate da certi risultati, sappiamo che ciò che conta davvero è il legame che ci unisce ai nostri ascoltatori» rivela TZUYU. Un’unione che è lo specchio di quella interna al gruppo stesso – che sta per tornare al completo sul palco dopo l’assenza momentanea per motivi di salute di DAHYUN e CHAEYOUNG e che sta dando vita a una serie di show capaci di coinvolgere il pubblico e renderlo parte dello spettacolo. «Quando una di noi è giù di morale, c’è sempre qualcun’altra pronta a tirarla su» racconta MINA.

Con il <THIS IS FOR> World Tour, un palco a 360° e la scenografia curata da Moment Factory, le TWICE passeranno nel nostro Paese con un’unica data il prossimo 20 maggio all’Inalpi Arena di Torino. E per la nostra intervista esclusiva siamo partiti proprio dalla loro prima volta in Italia per poi cercare di rispondere a una domanda: come continua la storia?

JYP Entertainment

L’intervista alle TWICE

Quello del 22 maggio a Torino sarà il vostro primo concerto in Italia. Quali sono le vostre aspettative riguardo al pubblico italiano?

MOMO: Ogni pubblico ha una sua energia unica. Mi sono sempre chiesta cosa renda così speciali i fan italiani. Non vedo l’ora di vivere quell’atmosfera di persona e di entrare in sintonia con loro durante lo show. Spero che potremo condividere insieme quell’entusiasmo e creare qualcosa di indimenticabile che tutti porteranno con sé anche dopo il concerto.

SANA: Ho sentito dire che i fan italiani nutrono una profonda passione per la musica. Quindi, sono particolarmente entusiasta all’idea di incontrarli finalmente e di condividere con loro un momento speciale.

Cosa vi affascina di più dell’Italia?

SANA: Io sono sempre stata attratta dal fatto che ogni Paese ha una sua cultura e una propria atmosfera. L’Italia è un luogo celebre per la sua ricca storia e la sua forte identità artistica e per questo non vedo l’ora di viverla di persona.

In che modo il palco a 360° ha influenzato e cambiato le vostre performance in questo tour mondiale?

NAYEON: Dato che il pubblico ci circonda, i nostri movimenti devono essere più dinamici e multidimensionali. Abbiamo adattato la coreografia e le indicazioni sceniche in modo che, indipendentemente dal posto in cui i fan sono seduti, possono comunque sentirsi pienamente coinvolti nello spettacolo e diventare parte integrante dello show.

Dopo dieci anni, come si è evoluta la vostra chimica sul palco?

JIHYO: Siamo passate dal semplice “capirci a vicenda” a una vera e propria “fiducia reciproca”. Ora non abbiamo nemmeno bisogno di guardarci per capire dove si sta muovendo l’altra. Questo livello di intesa ci permette di essere più spontanee e di divertirci di più mentre ci esibiamo.

Cosa vuol dire per voi tornare a esibirvi insieme sul palco?

JEONGYEON: Salire sul palco tutte insieme per noi è un momento davvero significativo. C’è un’energia speciale che riusciamo a creare solo quando siamo unite come una squadra. Ogni volta che percepisco quella sinergia, mi rendo conto di quanto sia diventato forte il nostro legame nel corso del tempo e di quanto sia importante per noi essere l’una di fianco all’altra sul palco.

JYP Entertainment

In che modo il fatto di essere un gruppo così numeroso vi ha aiutato ad affrontare gli alti e bassi?

MINA: Avere così tante sorelle significa che c’è sempre qualcuno che capisce esattamente cosa stai passando. Quando una di noi è giù di morale, c’è sempre qualcun’altra pronta a tirarla su. Ci sosteniamo a vicenda, a turno.

Siete uno dei gruppi K-pop più longevi. Qual è il vostro segreto per mantenere l’armonia all’interno del gruppo?

DAHYUN: Credo che la comunicazione, il parlarsi sinceramente sia la cosa più importante. Ci sforziamo di discutere di ogni cosa fin dall’inizio, anche quando sembrano argomenti di poco conto. Questo tipo di apertura ci aiuta a mantenere l’equilibrio e a rafforzare il nostro spirito di squadra. Dopo aver trascorso così tanti anni insieme, abbiamo imparato a capirci profondamente e a rispettare i sentimenti di ognuna.

Non vivete più insieme in un dormitorio. Cosa vi manca di quel periodo e cosa invece apprezzate di questo periodo della vostra carriera?

CHAEYOUNG: Mi mancano soprattutto quei piccoli momenti quotidiani che condividevamo, come chiacchierare tranquillamente dopo una lunga giornata. Allo stesso tempo, avere i nostri spazi personali ha dato a ciascuna di noi maggiore indipendenza e tempo per riflettere. Questo è importante perché poi, quando ci ritroviamo per lavorare, apprezziamo ancora di più il tempo che trascorriamo insieme e tutto diventa più significativo.

Avete popolato le classifiche mondiali di Billboard sin dal vostro debutto The Story Begins. Cosa ricordate di quel momento e come l’avete affrontato dal punto di vista psicologico?

TZUYU: Ricordo di aver provato un misto di sorpresa e gratitudine quando abbiamo visto per la prima volta il nostro nome nelle classifiche. Da allora, abbiamo sempre cercato di mantenere i piedi per terra. Pur sentendoci incredibilmente onorate da certi risultati, sappiamo che ciò che conta davvero è il legame che ci unisce ai nostri ascoltatori. Sentiamo sempre un forte senso di responsabilità nei loro confronti e vogliamo essere all’altezza delle loro aspettative attraverso la nostra musica.

Qualche giorno fa, il 26 aprile, CHEER UP ha compiuto dieci anni. Durante il tour siete anche tornate a cantarla. Che ruolo ha avuto per la vostra carriera quel brano?

JEONGYEON: È stata quella canzone a definire davvero il nostro stile e ad aiutarci a creare un legame più profondo con il pubblico. Ci anche aiutato a capire quanto possa essere potente l’energia positiva sul palco. Ancora oggi, quando la cantiamo, ci ricorda quanto siamo arrivate lontano come gruppo e perché dopo tutto questo tempo continuiamo a salire sul palco.

Il vostro concerto si apre con THIS IS FOR, uno dei brani di punta del vostro quarto album. In quella canzone parlate dell’emancipazione femminile. In qualità di band tutta al femminile di lunga data e di grande successo, sentite anche una certa responsabilità nel «proteggere» e «aiutare» la nuova generazione di artiste nel settore?

NAYEON: Sentiamo decisamente un senso di responsabilità. Rimanendo fedeli a noi stesse e continuando a crescere nel tempo, speriamo di dimostrare che le artiste donne possono costruirsi una carriera lunga e significativa. Vogliamo inoltre contribuire a creare un ambiente in cui le artiste possano sentirsi sicure nel far sentire le proprie voci e nell’esprimere le proprie storie.

The Story Goes On: come immaginate il futuro delle TWICE?

JIHYO: Spero che sia ricco di tante nuove esperienze. Immaginoche continueremo a crescere entrando sempre più in sintonia con i nostri fan in modo autentico, arrivando a esibirci in luoghi mai visti prima e raggiungendo un pubblico nuovo. Ma soprattutto, spero che rimarremo una squadra e che andremo sempre avanti insieme sostenendoci a vicenda.

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