Musica

Per i Casino Royale la musica è ancora resistenza e sopravvivenza

La storica band ha diviso il palco con i Subsonica al Flowers Festival di Collegno, vicino a Torino, il 15 luglio. Ecco le foto della giornata, accompagnate da un testo di Alioscia Bisceglia

  • Il23 Luglio 2026
Per i Casino Royale la musica è ancora resistenza e sopravvivenza

Casino Royale dal vivo al Flowers Festival 2026 (foto di Lorenzo Siddharta)

Sono passati trent’anni dall’uscita del seminale album Sempre Più Vicini e dal tour che portò alla registrazione del live album 1996: Adesso. Per celebrare la ricorrenza tonda, i Casino Royale sono ora impegnati con il tour “Sempre Più Vicini RELOADED”, che propone i brani storici in una veste riarrangiata «mantenendone l’anima e l’intensità, ricontestualizzandoli nell’oggi», come dice il frontman Alioscia Bisceglia.

Fra i vari concerti, uno particolarmente sentito è stato quello in cui i Casino Royale hanno condiviso il palco con i Subsonica al Flowers Festival di Collegno, vicino a Torino, il 15 luglio. Il fotografo Lorenzo Siddharta ha documentato per immagini la giornata, dai preparativi al momento del live. Vi presentiamo qui i suoi scatti, accompagnati da un testo originale di Alioscia.

Alioscia Bisceglia e il viaggio dei Casino Royale

“Per avere qualcosa in cambio devi dare”. Potrebbe suonare come l’inizio di un mantra. In fondo è quello che, durante i decenni, abbiamo imparato nel nostro viaggio. Sono salito sul Millennium Falcon targato CR che avevo 19 anni e oggi punto ai 60. Eppure non sono ancora stanco di ritrovarmi a fare un respiro profondo prima di salire sul palco, ripetendomi: «Dai BB, dai!».

Queste due date con i Subsonica sono state il brindisi della mezzanotte del trentennale di Sempre Più Vicini. Anche loro hanno da poco celebrato i trent’anni della loro carriera e, in qualche modo, queste sono due storie legate l’una all’altra.

Noi abbiamo percorso un tratto di strada durante il quale abbiamo affermato e dimostrato con fermezza, nella scena italiana, che un gruppo può restare indipendente artisticamente anche quando firma con una major. Una cosa che all’inizio degli anni ‘90 non era affatto scontata e che, a dire il vero, ancora oggi non sembra esserlo del tutto.

Loro hanno dimostrato che anche in questa scena italiana, che sembra fare passi in avanti per poi ritrovarsi puntualmente seduta sulle vecchie dinamiche del mainstream, un progetto solido e compatto può vivere grazie al proprio pubblico e alla propria energia. Può marciare a una velocità costante, volare a una certa altezza e conquistarsi una posizione di tutto rispetto, anche sfiorando il mainstream senza diventarne ostaggio.

Il loro invito ad abbracciarci durante queste date è stato un racconto pubblico e intimo allo stesso tempo. A prescindere dalle nostre esperienze e dai rapporti personali, ha celebrato senza nostalgia un legame e una dinamica disegnati nel tempo, con il suono e con la progettualità.

Se mai potessimo dire di aver dato qualcosa, così come noi abbiamo preso da altri, questi sono stati momenti nei quali ci è stato restituito tantissimo. E ci è stato restituito con un sorriso e con un entusiasmo che solo il dare in maniera sincera e disinteressata può generare.

Sono stati concerti da più di cinquemila persone. Per noi sono numeri importanti. Li abbiamo vissuti con la solita sana e necessaria ansia che ti riporta a voler fare bene. Tensione, cuore in gola, concentrazione. E la voglia di dimostrare che, dopo quasi quarant’anni di progetto, lo spirito di questa band, pur con molti nuovi protagonisti, non è cambiato.

Sono state giornate intense, sentite. Dei veri e propri prepartita nei quali, incredibilmente, puoi ancora ritrovarti, per l’ennesima volta, a essere il gruppo rivelazione. È una sensazione strana e bellissima.

È strano come, crescendo nel contesto musicale, diventi sempre più importante ritrovare quel me stesso di 19 anni. Ma è fondamentale. L’ho ritrovato perfino quando, durante queste date, sono passate le Forze dell’Ordine per la cosiddetta bonifica pre-concerto. Mi domando come faccia a provare ancora una sorta di timore quando vedo una divisa, anche se non ho assolutamente nulla da temere. Evidentemente certe cose restano dentro e certe dinamiche, certi accadimenti e tutto il dibattito di livello bassissimo che li circonda non contribuiscono certo a riavvicinare i poli.

Proprio per questo, al di là delle parabole differenti, il tesoro esperienziale che portiamo con noi è qualcosa che dobbiamo continuare a raccontare e a condividere. La musica non è stata solo un’opportunità di lavoro o un mezzo per arrivare al bancomat del successo: è stata una missione, un modo per portare noi stessi in salvo e per comunicare con gli altri, così da sentirci meno soli e meno persi in un universo che ci vede, terrestri, in viaggio, forse alla deriva sopra una briciola.

In un momento così difficile, rincontrarsi e incontrare nuovi volti diventa ancora più importante. Per questo vedere nel pubblico genitori accompagnati dai figli è un segno di speranza: la speranza di una rinascita che riconosce nella musica, vissuta con anima e cervello, uno strumento capace di trasformarsi in un’arma di resistenza e di sopravvivenza.

Le prossime date live

  • 25 luglio – Napoli, Maschio Angioino
  • 31 luglio – Frigento (AV), People Involvement Festival
  • 1 agosto – Castrignano dei Greci (LE), Kascignana Festival
  • 18 agosto – Brescia, Festa di Radio Onda d’Urto
  • 12 settembre – Firenze, Firenze Jazz Festival

Le foto dei Casino Royale al Flowers Festival

Foto di Lorenzo Siddharta

Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 2
Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 3
Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 4
Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 5
Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 6
Casino Royale - Subsonica - Torino - foto di Lorenzo Siddharta - 7
Lorenzo_Siddharta_CasinoRoyale-84
Lorenzo_Siddharta_CasinoRoyale-90
Lorenzo_Siddharta_CasinoRoyale-104
Lorenzo_Siddharta_CasinoRoyale-125
Lorenzo_Siddharta_CasinoRoyale-126
Share: