Pop

Miley ritrova tutte le sue versioni in “Bass Persuades”

Tra pop, rock ed elettronica, sono soprattutto i beat a sostenere il progetto. Intanto la cantante chiarisce perché non vuole tornare a un tour tradizionale

  • Il18 Settembre 2026
Miley ritrova tutte le sue versioni in “Bass Persuades”

A poco più di un anno da Something Beautiful, Miley pubblica il suo decimo album in studio per Atlantic Records. Bass Persuades è composto da dieci tracce e ospita i Model/Actriz e Andrew Wyatt dei Miike Snow. Il progetto inaugura anche una nuova fase nella sua carriera, a partire dal nome con cui la cantautrice ha scelto di presentarsi: semplicemente Miley.

La rinuncia al cognome Cyrus potrebbe suggerire l’ennesimo azzeramento, ma Bass Persuades compie quasi il movimento opposto. Il nuovo album raccoglie molte delle identità musicali attraversate negli ultimi quindici anni e le riunisce all’interno di un pop immediato, fisico e molto più accessibile rispetto al precedente Something Beautiful.

Il titolo contiene già una dichiarazione d’intenti: la musica deve convincere il corpo prima ancora della mente. Il basso è quindi meno un genere che un principio guida. Non tutte le dieci tracce sono costruite per la pista, ma quasi tutte cercano una reazione istintiva attraverso beat marcati, improvvise esplosioni sonore e ritornelli capaci di imporsi rapidamente.

Il basso convince più delle parole

Il punto di forza di Bass Persuades è la capacità di attraversare diverse fasi della carriera di Miley senza sembrare una raccolta disordinata. Different Religion, insieme ai Model/Actriz, apre il versante più cupo e irrequieto del disco. Let’s Get Married recupera invece il romanticismo vulnerabile e ricorda la sua Rose Colored Lenses, mentre Orbit assume le proporzioni di una ballad cinematografica, costruita come una scena sospesa nello spazio.

Una delle tracce che spicca di più è Innocent Ways, dedicata alla sorella, che riporta invece alla Miley più sfrontata di Bangerz: il beat è tra i più incisivi dell’album e dimostra quanto la produzione sia il vero motore del progetto.

A tenere insieme queste direzioni è la voce di Miley, abbastanza riconoscibile da dare continuità anche ai cambiamenti più netti. Nel disco convivono la sensibilità pop di Endless Summer Vacation, l’aggressività di Bangerz, qualche traccia del rock di Plastic Hearts e l’ambizione cinematografica di Something Beautiful. Il risultato è però meno complesso di quest’ultimo e decisamente più immediato.

L’unica nota dolente, in alcuni punti, è la scrittura che non sempre possiede la stessa forza. I testi ruotano intorno all’amore, al desiderio e alla consapevolezza, ma raramente raggiungono la profondità suggerita dalle intenzioni del disco. Sono soprattutto i beat, gli arrangiamenti e le interpretazioni vocali a dare personalità al progetto. Il titolo mantiene quindi la sua promessa: in Bass Persuades è il basso a convincere, molto più delle parole.

Un album pensato per il palco, ma senza un tour

Alla vigilia dell’uscita, Miley è tornata anche sulla sua decisione di non organizzare tournée tradizionali. Durante un’intervista con Zane Lowe per Apple Music ha spiegato di voler preservare la stabilità costruita nella propria vita privata e ha citato persino la necessità di programmare in anticipo manicure e abbronzatura spray.

Parlando dell’enorme domanda per i due concerti che terrà all’Hollywood Bowl e della possibilità di una futura residency, ha poi aggiunto: «Le persone verranno da me. Non devo essere io ad andare da loro. È perfetto perché le persone vogliono vedermi esibirmi e io voglio dormire nel mio letto, quindi sono tutti felici». Il passaggio ha provocato reazioni critiche sui social, dove molti lo hanno interpretato come distante e poco rispettoso nei confronti dei fan. Letta nel contesto, la risposta sembra parlare soprattutto del bisogno di conciliare il lavoro con una quotidianità sostenibile. La formulazione scelta, però, non poteva che prestarsi alla polemica.

Resta una contraddizione curiosa. Bass Persuades è, tra gli ultimi progetti di Miley, quello che più fa venire voglia di rivederla su un palco. Le canzoni sembrano pensate per acquistare potenza davanti a una folla. Solo che, questa volta, sarà la folla a dover raggiungere lei.

Share: