Orietta Berti incontra l’AI: il nuovo video nasce con DOLLY, genAI creative company italiana
Si tratta del video di “QCPF Quadri cuori picche fiori”, l’ultimo singolo della cantante con Il Rosso e IAEM, la prima artista italiana interamente generata con AI
Orietta Berti continua ad aggiornarsi e a confrontarsi col futuro. Dopo gli ultimi anni caratterizzati da collaborazioni con vari artisti del panorama italiano ha deciso di lavorare con DOLLY, la prima genAI creative company italiana per il suo nuovo singolo QCPF Quadri Cuori Picche Fiori.
La collaborazione è composta in primis dalla partecipazione di IAEM al brano, la prima artista generata interamente tramite intelligenza artificiale, ideata e sviluppata proprio da DOLLY.
Poi c’è il video, realizzato interamente attraverso strumenti di intelligenza artificiale generativa, che accompagna il brano con una narrazione visiva che richiama l’immaginario di Las Vegas e del mondo dei casinò. Le immagini si susseguono in un flusso dinamico che alterna situazioni quotidiane e scenari surreali, costruendo un racconto non lineare caratterizzato da una forte identità estetica.
«Quando ci è arrivata questa proposta, l’abbiamo accettata con entusiasmo immediato», racconta Flavio Caruso, co-founder di DOLLY. «Vedere che un’artista iconica come Orietta Berti fosse tra le prime a volersi confrontare con un processo creativo come quello della Generative AI ci ha colpito e entusiasmato. Veniamo dalla produzione tradizionale: negli ultimi dieci anni abbiamo diretto e prodotto più di cento videoclip, e il nostro approccio non è cambiato minimamente. La Generative AI è uno strumento, non un cambio di paradigma: ci ha permesso di andare oltre quello che una produzione convenzionale avrebbe consentito».
Con QCPF Quadri Cuori Picche Fiori, Orietta Berti conferma ancora una volta la volontà di confrontarsi con linguaggi e forme espressive contemporanee. Il progetto si inserisce nel crescente dialogo tra industria musicale e nuove tecnologie, proponendo un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento creativo al servizio della produzione artistica.

