News

Il “Music, Fashion, Film Tour” di Charli xcx a New York: i 5 momenti migliori

L’attesissimo nuovo tour ha fatto tappa il 14 settembre al Barclays Center di Brooklyn per la prima di due serate

  • Il16 Settembre 2026
Il “Music, Fashion, Film Tour” di Charli xcx a New York: i 5 momenti migliori

Foto di Florence Shen / San Francisco Chronicle via Getty Images

«Grazie per aver fatto il tutto esaurito in questo ca**o di posto», ha detto Charli xcx al pubblico del Barclays Center lunedì sera. Brooklyn rappresentava certamente un territorio piuttosto sicuro per una delle prime tappe nei palazzetti della popstar alternativa: poche altre zone del Paese avrebbero potuto cogliere con altrettanta naturalezza l’incontro tra garage rock, dancefloor decadenti e suggestioni da arte contemporanea che definisce l’era di Music, Fashion, Film.

L’ultima volta che Charli era passata dal Barclays Center era stata con il Brat Tour nel 2025, dopo aver raggiunto il Madison Square Garden di Manhattan nel 2024 con lo Sweat Tour, condiviso con Troye Sivan. Non sorprende, quindi, che il Music, Fashion, Film Tour sia sembrato un evento pop leggermente meno totalizzante, senza la stessa sensazione che gli occhi del mondo fossero puntati su ciò che accadeva nell’arena.

L’esperienza complessiva, però, potrebbe essere risultata persino più ricca. Charli può ora mescolare le sue confessioni grunge, gli inni da club consapevolmente esagerati e le scintillanti gemme hyperpop, mostrando come provengano tutti, in fondo, dallo stesso luogo. Accostati uno dopo l’altro all’interno di uno spettacolo dal vivo progettato brillantemente, questi brani suonano esplosivi.

Finora il Music, Fashion, Film Tour ha ripreso in gran parte lo show portato da Charli nei festival, soprattutto al Lollapalooza di Chicago. La scaletta include però alcuni brani aggiuntivi e qualche ospite speciale. Anche Underscores si è rivelata una scelta azzeccata come opening act delle date statunitensi. Il suo pop proiettato verso il futuro, l’interpretazione energica e il legame creato con il pubblico si inseriscono perfettamente nell’eredità più innovativa di Charli.

Charli xcx tra rock, club e hyperpop

La stessa Charli lunedì ha ridotto al minimo anche gli interventi tra un brano e l’altro, lasciando che fossero soprattutto le canzoni – e i suoi movimenti di danza scomposti – a parlare. A sostenerla emotivamente c’erano le schiere di ballerini e la band che suonava dal vivo. Il risultato è stato uno spettacolo di altissimo livello da parte di una popstar che si muove con la stessa naturalezza nei panni della club kid e della rocker underground. Tutte le sue identità confluiscono in una presenza unica e ormai iconica nella musica contemporanea: «It’s Charli, babyyyyy…».

Ecco i cinque momenti migliori della prima tappa nell’area di New York del Music, Fashion, Film Tour di Charli.

Adesso suoniamo rock

Charli xcx potrebbe trascorrere il resto della propria carriera saltando da un suono all’altro, ma pochi dei suoi cambi di rotta potrebbero mai reggere il confronto con la svolta annunciata quest’anno attraverso Rock Music, primo singolo e traccia d’apertura di Music, Fashion, Film. Quando lunedì sera il brano ha iniziato a prendere forma – con Charli che indossava una T-shirt con la scritta “I’ve Had Sex With Charli xcx” – l’intera era ha trovato immediatamente la propria ragion d’essere nel primo rock deformato dall’Auto-Tune. È una provocazione consapevole, che invita a non prenderla troppo sul serio. La sua forza catartica, però, impedisce di liquidarla come una semplice battuta.

Next Level Charli: una canzone segreta di livello superiore

«Ho parlato della possibilità di suonare vecchie canzoni tratte da album diversi», ha raccontato Charli dopo una breve selezione di brani del passato eseguita a metà concerto. Poi ha introdotto una canzone mai proposta prima durante il tour: «Ho pensato che sarebbe stata perfetta per New York».

La scelta è ricaduta opportunamente su Next Level Charli, l’esuberante traccia d’apertura di Charli, sottovalutato album del 2019. Un prezioso promemoria: anche al di là dei brani più amati dal suo pubblico di culto, dalla critica o dal grande pubblico, Charli possiede un intero catalogo di gemme che aspettano soltanto di essere riscoperte.

Quando Charli va a Brooklyn vuole suonare i “Brat classics”

Dying for You, tratta dalla colonna sonora di Wuthering Heights pubblicata da Charli all’inizio dell’anno, è stata una scelta particolarmente apprezzata. Il brano ha ricordato al pubblico il valore di un progetto che sembra non aver ricevuto l’attenzione meritata.

Lunedì sera, però, ancora più significativo è stato ciò che è arrivato subito dopo. Un rapido «Siete pronti?» di Charli ha introdotto un’intera raffica di successi di Brat, alzando improvvisamente la posta: Club Classics, 365, 360, Sympathy Is a Knife e Von Dutch, tanto per cominciare. Chi non era pronto ha dovuto adeguarsi in fretta: il pubblico febbrile del Barclays Center non avrebbe certo aspettato nessuno per il resto dello spettacolo.

Unlock It con Kim Petras

Non che Charli xcx abbia mai bisogno di una scusa per eseguire Unlock It, uno dei brani più amati di Pop 2, progetto del 2017 particolarmente caro ai fan. Ma con Kim Petras presente nell’arena, inserirla in scaletta è diventato praticamente inevitabile.

L’ospite speciale del brano è apparsa sul palco per alternarsi con l’altra icona dell’alt-pop. Charli quasi interamente vestita di nero, Kim prevalentemente di bianco. Un incontro che ha fatto tornare nei fan il desiderio di un intero progetto condiviso dalle due, composto magari soltanto da canzoni con titoli formati da un verbo seguito da “It”.

Lasciatela guidare

Chi aveva assistito a uno dei set di Charli nei festival e sperava che per il tour avrebbe aggiunto alcuni dei suoi vecchi classici pop è rimasto deluso, con una sola, appropriata eccezione. Nessuno dei tre grandi successi in classifica del biennio 2013-2014 – Boom Clap, Fancy e I Love It – è entrato nella scaletta del Music, Fashion, Film Tour. A trovare spazio è stata invece Vroom Vroom, title track dell’EP del 2016 che ha segnato una svolta nella sua carriera.

Charli si è messa al volante in cima alla struttura a più livelli allestita sul palco. Sotto di lei, i ballerini si sono trasformati in una squadra ai box, ricreando l’atmosfera di un circuito automobilistico. Vroom Vroom non avrà ottenuto il successo trasversale dei brani entrati nella top 40, ma si è inserita con maggiore naturalezza tra i pezzi più amati dell’ultimo decennio di Charli e, più in generale, nella storia recente del pop più frenetico e sperimentale.

Share: