La vera anima della Louisiana è la sua musica
Explore Louisiana organizza tour ad hoc per scoprire il territorio e la sua musica dal jazz al blues, dal Cajun allo Zydeco, passando per l’R&B, il gospel e il rock
Quando si pensa alla Louisiana non si può far altro che ammettere che è lo stato dove “tutti quanti vogliono fare jazz”. E, in effetti, la cultura e la storia di questo territorio si sono costruite nel tempo a ritmo di musica, di fiati, di archi e di percussioni. A questo proposito, New Orleans potrebbe definirsi prima fra tutte come la patria di questo genere musicale, ma non solo.
Tempo fa, a Congo Square, alle comunità oppresse, era concesso di riunirsi e suonare i tamburi, mantenendo vive tradizioni musicali e culturali che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica. Lo facevano ogni volta che potevano: nei giorni “liberi”, nei momenti di condivisione e durante le danze. Questi riti hanno contribuito a forgiare il ritmo di una cultura popolare americana. A tal proposito Louisiana Office of Tourism organizza tour ad hoc per scoprire il territorio e la sua musica.

La musica jazz
La musica jazz nasce dall’incontro tra i ritmi delle tradizioni africane e afro-caraibiche e le influenze europee e americane. Agli inizi del XIX secolo questo genere cominciò a diffondersi in ogni ambiente della vita sociale di New Orleans, diventando parte integrante dell’identità culturale della città. Per citare alcuni grandi nomi: Buddy Bolden, Jelly Roll Morton, King Oliver, Earl Palmer, Louis Prima e Al Hirt. Non si possono non menzionare anche Louis Armstrong, i Kid Ory, Nellie Lutcher, Sidney Bechet, Pete Fountain, la famiglia Marsalis family, Harold Battiste ed Edward Kidd Jordan.
Quindi, quale posto migliore per ascoltare jazz se non nella città in cui è sbocciato? Dopo la nascita della Preservation Hall Jazz Band, l’omonimo locale nel Quartiere Francese di New Orleans è diventato famoso a livello internazionale. Ma anche durante i vari festival che ospita la metropoli è possibile assistere a concerti, assaggiare piatti tipici, provare cocktail artigianali e immergersi nell’atmosfera di Bourbon Street.

Louisiana Music Trail
Un’ampia iniziativa dedicata alla musica dello stato: si tratta del Louisiana Music Trail. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio musicale del paese, ma anche quello di sostenere l’economia dei principali luoghi di interesse del territorio. Ideato dall’Office of Cultural Development e dal Louisiana Office of Tourism e lanciato anche grazie alla comunità locale, il progetto crea un itinerario capace di raccontare i diversi contributi che la Louisiana ha offerto alla storia del jazz, del blues e di altri generi iconici. Non mancano le visite ai luoghi storici, gli eventi live e le diverse testimonianze di artisti contemporanei che ne sono ambasciatori.

Oltre al jazz
Non solo jazz. In Louisiana convivono diversi generi musicali che caratterizzano l’anima del territorio. Dai ritmi coinvolgenti dello zydeco nel sud fino ai testi narrativi del country nel nord. Le diverse sfumature sonore permettono ai visitatori di immergersi ancora di più nella cultura del Paese.
Ad esempio, il blues rappresenta uno dei fondamenti della musica popolare americana, influenzando anche altri generi come il rock, la musica cajun-zydeco e il country. Anche i work songs (tradotto: canti di lavoro) erano fondamentali: un leader intonava un verso e gli altri lavoratori lo ripetevano andando a tempo con gli strumenti che usavano per la terra. Oltre ai contesti rurali, il blues si è preso il suo spazio anche in ambienti urbani più sofisticati, assumendo forme più strutturate grazie a compositori come W. C. Handy.
Dall’altra parte, la Louisiana custodisce anche la ricca tradizione della musica cajun, un genere folk basato su fisarmonica e violino. C’è poi lo swamp pop, caratterizzato da testi semplici, voci intense e dal suono inconfondibile del pianoforti honky-tonk. Una menzione speciale va anche al gospel, espressione profonda della spiritualità cristiana, al soul, nato nel contesto del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, e all’R&B, che intreccia influenze blues, gospel e tradizione afroamericana. A questi si aggiungono il rock ’n’ roll, il rap, l’hip hop e il bounce, generi che testimoniano la straordinaria varietà sonora della Louisiana. Un mosaico di stili diversi che trova proprio qui il suo cuore pulsante.

Il tour
La vera anima della Louisiana risiede nella sua musica, un retaggio culturale fondamentale per la sua storia. Proprio per questo, l’itinerario di una settimana proposto da Volonline propone un viaggio immersivo tra musica dal vivo, mercati, musei e locali autentici. Si parte da New Orleans, famosa per la sua aria di festa travolgente, i battelli fluviali, la cucina tipica e ovviamente il jazz. Servono infatti almeno due giorni per visitare la città. Dopodiché si procede verso Lafayette. Imperdibile il Vermilionville Historic Village, un villaggio storico per la musica cajun. Il quarto giorno non si può non trascorrere a Breaux Bridge e passeggiare nel centro storico tra negozi vintage e gallerie.
A circa 120 km c’è il Lake Charles, un punto panoramico mozzafiato nella natura tra paludi, alligatori e uccelli dove è possibile ammirare uno dei paesaggi tipici della Louisiana. Qui, inoltre, è ora possibile visitare anche uno dei più grandi musei dedicati al Mardi Gras, di recente inaugurazione. Il sesto giorno si prosegue verso Shreveport, per immergersi ancora più a fondo nella cultura dello Stato tra musei, spettacoli ed esibizioni dal vivo.
L’ultima tappa è Baton Rouge, lungo il Mississippi River: anche qui, un concerto blues è d’obbligo per chiudere il tour nel migliore dei modi. Questo è solo uno dei tanti viaggi che Volonline propone in Louisiana e nel Sud degli Stati Uniti. Inoltre, ogni tour può includere diverse combinazioni di tappe, sempre personalizzabili. Per ulteriori informazioni su tutto ciò che la Louisiana ha da offrire è possibile visitare l’apposito sito.

