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Il nuovo videoclip di Orietta Berti è realizzato con l’intelligenza artificiale

Si tratta del video di “QCPF Quadri cuori picche fiori”, l’ultimo singolo della cantante con Il Rosso e IAEM, la prima artista italiana interamente generata con AI

  • Il8 Giugno 2026
Il nuovo videoclip di Orietta Berti è realizzato con l’intelligenza artificiale

È disponibile il videoclip ufficiale di QCPF Quadri Cuori Picche Fiori, il nuovo singolo di Orietta Berti realizzato insieme a Il Rosso e IAEM, un nuovo progetto che unisce provocatoriamente musica pop, sperimentazione visiva e intelligenza artificiale generativa e che debutta ufficialmente proprio in questo brano. A firmare l’ideazione e lo sviluppo del video è DOLLY, realtà che si definisce la prima GenAI Creative Company italiana, impegnata nell’esplorazione delle nuove frontiere creative offerte dall’intelligenza artificiale.

Realizzato interamente attraverso strumenti di intelligenza artificiale generativa, il videoclip accompagna il brano con una narrazione visiva che richiama l’immaginario di Las Vegas e del mondo dei casinò. Le immagini si susseguono in un flusso dinamico che alterna situazioni quotidiane e scenari surreali, costruendo un racconto non lineare caratterizzato da una forte identità estetica.

«Quando ci è arrivata questa proposta, l’abbiamo accettata con entusiasmo immediato», racconta Flavio Caruso, co-founder di DOLLY. «Vedere che un’artista iconica come Orietta Berti fosse tra le prime a volersi confrontare con un processo creativo come quello della Generative AI ci ha colpito e entusiasmato. Veniamo dalla produzione tradizionale: negli ultimi dieci anni abbiamo diretto e prodotto più di cento videoclip, e il nostro approccio non è cambiato minimamente. La Generative AI è uno strumento, non un cambio di paradigma: ci ha permesso di andare oltre quello che una produzione convenzionale avrebbe consentito».

Con QCPF Quadri Cuori Picche Fiori, Orietta Berti conferma ancora una volta la volontà di confrontarsi con linguaggi e forme espressive contemporanee. Il progetto si inserisce nel crescente dialogo tra industria musicale e nuove tecnologie, proponendo un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento creativo al servizio della produzione artistica.

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