Top Story

Gli album che ascolteremo a settembre

Dai Kasabian ad Anna Castiglia, passando per J-AX e i Gurriers, ecco i dischi che segneranno la fine dell’estate

  • Il31 Agosto 2026
Gli album che ascolteremo a settembre

Kasabian

L’estate 2026 è ormai agli sgoccioli, le spiagge si svuotano, le città tornano a riempirsi e i venerdì ricominciano a popolarsi di nuove uscite. Dalle mille sfaccettature di J-AX all’anticonformismo di Anna Castiglia, passando per il rock dei Kasabian e dei Gurriers e l’ambizione degli Ezra Collective, ecco quali sono gli album che ascolteremo a settembre 2026.

Gli album più attesi di settembre 2026

J-AX – VITA MORTE MIRACOLI (4 settembre)
Chi lo avrebbe mai detto che J- Ax avesse un lato country? Eppure con Italia starter pack – brano presentato al Festival di Sanremo 2026 – e con Hippy ya yo (però anche no) abbiamo iniziato a respirare quell’aria di fieno e stivali da cowboy ai piedi. Il nuovo e atteso album dell’artista non mancherà di sorprendere gli ascoltatori esplorando diversi lati dell’esistenza. Gli errori, i successi, i dispiaceri e i traguardi il tutto su note squisitamente folk.

Ellie Goulding – I Know Too Much (4 settembre)
Che cosa succede quando scegliamo di toglierci la maschera? Emerge la nostra intimità, la nostra fragilità, ma anche la nostra identità. Sono questi i temi intorno ai quali ruota il nuovo progetto discografico della cantautrice britannica. Infatti – tra i singoli usciti – è proprio Black Prada Dress che accompagna il pubblico nella nuova era dell’artista.

Kasabian – ACT III (4 settembre)
Inizialmente previsto per luglio, ACT III, il nuovo album dei Kasabian, uscirà il 4 settembre. Un atto finale, una svolta per una delle rock band culto del millennio che negli ultimi anni ha attraversato momenti di buio (l’allontanamento dell’ex frontman Tom Meighan, condannato per violenza domestica), che chiude un cerchio per aprirne uno nuovo.

Ezra Collective – Here Because of Hope (11 settembre)
La band stessa l’ha definito “il disco più ambizioso e personale della nostra carriera”. E quando una frase del genere viene pronunciata da artisti come gli Ezra Collective, vuol dire che bisogna solo fermarsi e ascoltare. Il disco sarà diviso in tre parti e ognuna di esse racconterà la storia della cultura nera, partendo dall’Africa e arrivando fino alle strade di Londra. Un concept estremamente ambizioso, ma se c’è qualcuno che può fargli onore, quel qualcuno sono proprio i membri del collettivo londinese.

Bonobo – Distance In Static (11 settembre)
Con Distance In Static il DJ e produttore britannico sembra voler proseguire il percorso intrapreso negli ultimi anni, continuando a cercare di accorciare le distanze tra l’elettronica da club e quella da ascolto in cuffia. Per la realizzazione del disco, Bonobo ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della scena elettronica e ha integrato nei testi frasi in inglese, urdu e giapponese.

beabadoobee – Pylon (18 settembre)
Dopo This Is How Tomorrow Moves, disco che ha consolidato beabadoobee come uno dei nomi più interessanti della scena indie e indie-rock, l’artista filippina-britannica è pronta a tornare con Pylon. Questa volta, almeno a giudicare dai singoli già pubblicati, il sound sembra essere influenzato da generi come il midwest emo, il grunge e anche da un pizzico di shoegaze, che non fa mai male.

Tove Lo – Estrus (18 settembre)
L’irriverente artista svedese torna a farci ballare con Estrus, anticipato dal singolo I’m Your Girl Right? e da des fleurs con Stromae. La cantante ha raccontato di aver perso l’ispirazione per molti mesi, ma di averla ritrovata grazie al soggiorno nel paesino di pescatori della sua infanzia.

Beck – Ride Lonesome (18 settembre)
Beck torna a sette anni di distanza dal suo ultimo disco e sembra intenzionato a farlo puntando a un’idea di semplicità. Dopo un periodo di sperimentazioni e contaminazioni con altri generi, l’artista californiano sembra essere tornato alle origini. Con produzioni più semplici sulla carta ma comunque estremamente coinvolgenti.

Gurriers – Nobody’s Coming To Save You (25 settembre)
Se il 2026 è l’anno delle band irlandesi – tra il ritorno dei Kneecap con FENIAN e quello dei Fontaines D.C. il 16 ottobre con Dopamine Chamber – allora non potete perdervi il secondo album dei Gurriers, che a distanza di due anni dal debutto con Come And See, il 25 settembre pubblicheranno il loro secondo disco, Nobody’s Coming To Save You, anticipato dalla title track e dai singoli Party Lines e Nothing Happens Twice. E per ascoltarli live, l’appuntamento è il 17 novembre al Circolo Magnolia a Milano.

Anna Castiglia – La paura in tasca (25 settembre)
Sicuramente una delle (nuove) voci più interessanti della scena contemporanea, fuori dagli schemi e audace. A due anni dal suo album di debutto, la cantautrice siciliana torna con un nuovo progetto che non abbiamo dubbi sarà libero quanto emotivo e decisamente anticonformista.

Share: