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Harry Styles inaugura il “Together, Together Tour” ad Amsterdam: i 7 momenti migliori

Il cantante ha inaugurato la sua tournée sabato alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, con una capienza di 56mila persone

  • Il18 Maggio 2026
Harry Styles inaugura il “Together, Together Tour” ad Amsterdam: i 7 momenti migliori

Harry Styles ad Amsterdam, foto di Anthony Pham/Getty Images for HS

A distanza di tre anni dal suo Love On Tour, Harry Styles ha dato inizio Together, Together Tour, inaugurato sabato 16 maggio alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam, con una capienza di 56mila persone. Lo spettacolo supporta il suo album Kiss All the Time. Disco Occasionally, e toccherà sette importanti mercati globali nel corso del 2026, tra cui New York, dove il cantate britannico terrà 30 concerti autunnali al Madison Square Garden.

Richiamando l’approccio più essenziale della performance One Night Only Manchester di marzo, con una sezione centrale dello show chiamata “Dance” eseguita al centro del palco e accompagnata da una produzione minimale e pulsante, il nuovo concerto è riuscito a trasformare quell’intimità in una vera esperienza da stadio. Una sezione d’archi ricca di sfumature ha dato maggiore calore ed elasticità ai momenti più delicati della scaletta, come Matilda e Sign of the Times.

Quando le luci si sono abbassate, Bridge Over Troubled Water di Simon & Garfunkel — principale fonte d’ispirazione per Carla’s Song tratta da Kiss All the Time… — ha iniziato a suonare, mentre visual multicolori e vorticosi invadevano l’enorme griglia video del palco. Pochi secondi dopo è apparso Styles, raggiante in un bomber di seta satinata rossa, dando il via a due ore febbrili e vertiginose attraverso tutto il suo repertorio musicale.

Ecco i momenti migliori del concerto di Harry Styles ad Amsterdam.

L’energia travolgente dell’apertura dello show di Harry Styles ad Amsterdam

Dopo l’esplosione iniziale di Are You Listening Yet?, Golden (2019) ha ricevuto una delle reazioni più forti della serata, dando il tono alle due ore successive. La risposta del pubblico, così spontanea ed euforica, ha dato un forte peso emotivo a uno dei brani più amati del repertorio di Harry Styles: il primo coro collettivo è partito ancora prima che lui arrivasse al ritornello, e per tutta la canzone ha continuato a lasciare che fosse il pubblico a guidare il chorus. “L’intera ragione per cui siamo in questo tour e per cui abbiamo realizzato l’ultimo album, è poter stare insieme e divertirci” ha detto Styles. “Vi sfido a divertirvi quanto noi stasera”.

“Chi esce stasera?”

Sembrava un invito, o forse una sfida. In realtà, Harry Styles stava introducendo Fine Line, definendola “una canzone per quando torni a casa dal club”. In passato collocato come brano finale, il pezzo — arrivato come ottava canzone della scaletta — è sembrato una deliberata ricalibrazione dell’energia della serata e, dal vivo, rimane uno dei momenti più potenti di Styles, con un nuovo arrangiamento orchestrale che ne amplifica il coinvolgimento emotivo. Fondamentale è stata anche la produzione minimale, costruita attorno a morbide luci sceniche dai toni pastello, che ha lasciato spazio ai testi più vulnerabili di Styles, permettendo loro di arrivare al pubblico con una chiarezza sorprendente.

Un’esplosione di “Born Slippy”

Ad Amsterdam la band di Harry Styles ha reinventato uno dei brani preferiti di Kiss All the Time. Disco Occasionally con un colpo di scena inaspettato e rapidissimo, intrecciando elementi di Born Slippy degli Underworld. L’arrangiamento si è aperto in un ritmo trascinante e quasi trance prima di ritornare improvvisamente al groove originale di Taste Back, trasformando la versione live in qualcosa di molto più ampio e immersivo rispetto alla traccia in studio.

“Coming Up Roses” trionfa ancora

Una rapidissima occhiata a Reddit o ai forum dedicati a Harry Styles basta per capire che la ballata baroque-pop Coming Up Roses, arrangiata da Jules Buckley e tratta da Kiss All the Time. Disco Occasionally, è ormai considerata un classico assoluto dai fan. Reputazione consolidata ulteriormente da una versione live accolta con entusiasmo a Manchester all’inizio dell’anno. Tre mesi dopo, il brano è stato presentato come fulcro del Together, Together Tour, con il pubblico diventato parte integrante dello spettacolo cantando insieme persino l’assolo di archi in stile valzer presente nella versione in studio.

Harry Styles ad Amsterda: dieci e lode su tutta la linea

Se c’è una cosa che Harry Styles sa fare, è vendere una canzone. Ascoltando con le cuffie, in Dance No More si perdono decine di piccoli dettagli giocosi: hook nascosti, frasi sussurrate e inflessioni vocali, ma dal vivo anche le sfumature più minute prendono vita. Questa capacità di elevare il materiale è emersa chiaramente nella performance dello stesso brano: una sezione ritmica tesa ha ampliato la sua melodia ispirata al G-funk, trovando nuovi punti di fascino in quello che su disco è un pezzo piuttosto debole. Inoltre, Styles ha trascorso gran parte della sezione centrale saltellando lungo una passerella LED simile alla Rainbow Road di un videogioco.

“Carla’s Song” x “Satellite”

Firmato, sigillato, consegnato: questo mashup è stato eseguito con grande gusto. I due brani “fratelli” hanno avuto un momento dedicato ad Amsterdam, con Carla’s Song in cui Satellite è stata incorporata nella parte finale attraverso il suo ritornello vocale. Entrambi i brani condividono già un DNA musicale simile, collocandosi in un territorio di groove brillante e in movimento costante, sostenuto da sezioni ritmiche sincopate e da un senso di elevazione quasi gospel. Il risultato è stato un riconoscimento discreto ma significativo: come se le due canzoni avessero sempre parlato la stessa lingua ritmica ed emotiva.

Run for Fun

In alcuni angoli del pubblico si potevano notare fan in abbigliamento da corsa o con pettorali da maratona decorati con la scritta “Sted Sarandos” — un riferimento al fatto che Harry Styles avrebbe corso la Berlin Marathon 2025 con questo alias, a sua volta un omaggio al co-CEO di Netflix Ted Sarandos. Verso la fine di As It Was, a braccia spalancate, Styles ha mostrato il suo passo correndo in cerchio attorno al gigantesco palco; inseguito dalle migliaia di urla di stupore del pubblico, ha portato avanti il ritornello finale in crescendo mentre continuava a muoversi lungo la scena.

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