A Roma è sempre un’altra cosa: siamo tornati al JIB Dream Fanmeet
Sei star, due giorni, tante attività sul palco e fuori, tra Q&A, esibizioni, giochi, foto e autografi. Ecco com’è andata
Ci sono fan che per essere a Roma al fanmeet con gli attori thailandesi della GMMTV il 29 e 30 agosto sono partiti da Bangkok. Non da Milano, non da Londra. Da Bangkok, la stessa città dove questi attori vivono, lavorano, fanno fanmeet praticamente sotto casa. A Roma, dicono, è diverso. Più raccolto, più vicino, un’occasione che in Asia capita raramente. E c’eravamo anche noi all’Hilton Rome Airport Hotel di Fiumicino, dove è andato in scena il settimo JIB Dream Fanmeet, organizzato da Jus In Bello. Sul palco Sky Wongravee e Nani Hirunkit, al loro debutto romano, Joong Archen e Dunk Natachai, già qui l’anno scorso, con due show sold out, e Pond Naravit e Phuwin Tangsakyuen, al secondo giro anche loro, con tre show anch’essi sold out. Sei persone, due giorni, tante attività sul palco e fuori, tra Q&A, esibizioni, giochi, foto e autografi.
E lontano dai riflettori? Ovviamente la prima cosa di cui parlano è il cibo, in particolare la durata dei pasti in Italia, che li ha lasciati tutti sconvolti (perché non sono mai stati a un matrimonio al Sud). «Pranzo e cena durano anche due, tre, quattro ore» dice Sky. «In Thailandia mangiamo in mezz’ora e abbiamo finito, qui invece si fa con calma». Phuwin non si è ancora ripreso dalla sua prima cena romana di due anni fa. «La cultura qui è molto diversa da quella a cui siamo abituati, in Thailandia la cena si consuma in fretta, ci si siede in famiglia per 30-45 minuti e poi si è già finito, qui invece viene presa molto sul serio». Joong ricorda addirittura gli orari della sua prima cena italiana. «Siamo rimasti a tavola dalle sei fino quasi a mezzanotte».

Parola ai protagonisti
Poi passiamo al topic bollente del momento, nel vero senso della parola, il caldo in Italia. Ma loro, che vivono con 35 gradi 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, hanno notato il clima tropicale di quest’estate? «Appena arrivati in aeroporto» racconta Phuwin, «la nostra reazione è stata che sembrava esattamente come a casa. In Thailandia però è più umido, in Italia al sole si scotta ma all’ombra si sta meglio. Da noi il caldo è lo stesso, che tu stia all’ombra o al sole». Della stessa opinione anche Nani, che in Italia era già stato diverse volte, ma sempre a Milano per la fashion week. «In Thailandia il caldo è incredibile. In Italia riesco sicuramente a camminare di più all’aperto. Quest’anno però c’è un caldo fuori dal comune, mai visto così, è la prima volta».
E cosa c’è di meglio da fare con questo caldo se non andare al mare? O perlomeno sognarlo. «Voglio andare in spiaggia. La più famosa di Roma, insieme ai miei fan, con macchine grandi, tipo un pullman», dice Joong. «Non sono mai stato su una spiaggia in Italia, quindi spero che me ne possano consigliare una». Sky invece vuole vedere la Fontana di Trevi. «Vorrei vedere tutta la città, ma non è possibile», racconta, «si dice che se lanci una moneta nella fontana tornerai presto, e che porti fortuna, puoi esprimere un desiderio e dovrebbe avverarsi». Di scaramanzie se ne intende anche Nani, che prima di ogni esibizione, anche in Italia, segue un piccolo rito. «Vado in bagno a pregare, mi faccio coraggio da solo e mi auguro buona fortuna per dare il meglio».

A Roma è sempre diverso
E il meglio va dato per le migliaia di persone, italiane e non, che hanno riempito l’Hilton lo scorso weekend per venirli a vedere. «Con i fan thailandesi, quando ci incontriamo, capita che restino semplicemente fermi a registrare tutto» racconta Joong. «I fan qui invece amano vivere il momento, godersi l’atmosfera. Penso che più a lungo stiamo insieme, più cresce l’entusiasmo».
«Appena finita la sessione fotografica sono entrato in una stanza piena di sconosciuti» racconta Sky, «quando ne sono uscito, l’ho fatto con una stanza piena di persone a cui mi sentivo già legato. Eravamo estranei, ma appena incontrati è stato facile entrare in connessione, un vero momento magico». Questa connessione l’ha notata anche Dunk fuori dal fanmeet, per strada. «Quando siamo in giro a fare foto a Roma capita sempre che qualcuno passi e ci saluti in modo amichevole, chiedendo di vedere le foto o facendo un complimento. In Thailandia è diverso perché le persone sono più timide».

Tra palco e nuovi progetti
Sul palco nessuno si è risparmiato, e si è visto. Due giorni di giochi con i fan, canzoni e coreografie, con Jason Manns, cantante americano e presentatore ufficiale del fanmeet, a tenere in piedi la baracca dalla mattina alla sera, e a un certo punto, a sorpresa, pure Richard Speight Jr., l’attore di Supernatural, salito sul palco a dare una mano come se niente fosse. Poi, per carità, ognuno ha la sua coppia del cuore e guai a toccargliela, ma diciamocelo, i vincitori di questo fanmeet sono ancora una volta Joong e Dunk. Due animali da palcoscenico con una carica di energia illimitata, soprattutto Joong, tanto che Jason Manns con loro ha finito per fare di nuovo più da babysitter che da presentatore.
Il weekend romano finisce qui, i progetti no. Pond quest’anno si è tolto la soddisfazione del primo film Disney-Pixar, è la voce thailandese di Tom, la lucertola di Hoppers. «Essere parte di un film Pixar è un sogno che si realizza» racconta. «Sono fan Disney e Pixar da quando ero piccolo, ho visto moltissimi film d’animazione, questa è la mia prima volta in un progetto Pixar e mi piacerebbe poterne far parte di nuovo».

Phuwin è invece reduce da To You, il brano che ha scritto tutto da solo e che in thailandese si intitola letteralmente il tuo compleanno. «Esiste una canzone thailandese che racconta i sentimenti di chi l’ha scritta nel giorno del proprio compleanno, con il desiderio di riavere accanto qualcuno» spiega. «Da lì ho pensato di ribaltare la prospettiva, e se fosse il compleanno dell’altra persona? Da questa idea è nata la canzone». Dunk invece rientra a Bangkok con due impegni, il secondo punto vendita di Navori, il marchio di pasticceria nato dalle ricette della bisnonna, che apre il 5 settembre al Central Rama 9, e la nuova serie GMMTV, I Will Always Save You, al fianco di Jimmy Jitaraphol e Sea Tawinan.
E chi è rimasto a Roma con la crisi di astinenza non deve aspettare molto, l’ottavo JIB Dream Fanmeet è già fissato per il 7 e 8 novembre, sempre all’Hilton Rome Airport Hotel. Ci saranno Boss Chaikamon, Noeul Nuttarat, Boat Yongyut, Oat Pasakorn, Up Poompat, Poom Phuripan, Ngern Anupart, Oat Tharathon, Bever Patsapon e Tonliew Methaphat.
Articolo di Ambra Schillirò

