C’è solo “Pace e Amore” al concerto di Frah Quintale all’Unipol Forum di Milano
Il cantautore e rapper di Brescia porta nel palazzetto milanese uno show di due ore in cui fa riflettere, fa cantare e soprattutto fa ballare tutto il suo pubblico
Frah Quintale
Non è un caso che il suo ultimo album si chiami Amor Proprio. Frah Quintale porta all’Unipol Forum di Milano uno spettacolo interamente incentrato sul senso di pace e amore che fa da filo conduttore per tutta la durata del live di due ore. Il palcoscenico è disposto su più livelli. La band composta da batteria, tastiere, chitarre, bassi e cori abita lo spazio con discrezione e potenza nel suono. E proprio mentre ognuno degli elementi presenti prende posizione sulla scena, non appena si abbassano le luci, il cantautore e rapper di Brescia entra (letteralmente) di corsa sul palco per prendersi tutto il suo pubblico. Non sono mancate le canzoni romantiche come Hai visto mai o Cratere, ma nemmeno quelle più hip hop come 64 barre.
Quello che però prevale è un grande senso di nostalgia per tutte quelle canzoni che hanno segnato un’intera generazione. Frah Quintale non si può più incasellare nel solo genere indie, ma appartiene a una commistione di sound che, anche nel riarrangiamento per il live, trovano il loro posto. Proprio per questo lo show è in grado di far riflettere, di far cantare e di far ballare sui pezzi rivisitati in chiave elettronica da DJ set come con Buio di giorno e Allucinazioni.
Pace, amore e un pizzico di nostalgia
Passato e presente si uniscono nella serratissima setlist del concerto di Frah Quintale all’Unipol Forum di Milano. L’energia del pubblico sold out esplode sulle note delle canzoni degli esordi. Il live nel palazzetto celebra anche un po’ la chiusura di un cerchio per il cantautore: sono passati dieci anni dal suo primo progetto omonimo. «Il mio primo live aveva 150 persone e adesso siamo qua a cantare Colpa del vino e con questo pezzo torniamo indietro nel tempo», dice l’artista durante lo show ricordando uno dei suoi primi brani risalente al 2016.
Ma non è l’unico pezzo storico in grado di far cantare a squarciagola i presenti. Lo stesso cantante rivela di aver fatto abbassare l’isolamento dei suoi in ear per sentire la gente sottopalco. L’effetto procurato infatti è proprio quello di un gigantesco coro che a tratti sovrasta la voce dell’artista stesso. «In questi tempi bui dove tutti cercano di dividerci è importante stare insieme», afferma Frah Quintale. E quali canzoni più adatte per trasmettere questo messaggio se non 8 miliardi e Missili?
Gli ospiti del concerto di Frah quintale all’Unipol Forum di Milano
Ad accompagnare Frah Quintale in questo viaggio all’Unipol Forum di Milano ci sono anche diversi ospiti in grado di accentuare lo stile più pop e urban del cantautore. Primo feat a sorpresa è quello con Marco Mengoni che entra in punta di piedi dal retro del palco sulle note di Fuoco di paglia. Una hit che mescola le voci così distanti dei due cantanti in una delicata fusione armonica dove traspare tutto l’ardore di cui si parla nel testo. Un favore ricambiato dato che il rapper è stato ospite alla data live di San Siro di Mengoni, dove quest’ultimo incitava il collega a prendersi il palco. Questa volta, insieme, se lo sono mangiato.
Ma non è finita qui. Un altro momento altrettanto toccante è il duetto con Joan Thiele. Prima di passare a Occhi diamanti, i due hanno reso omaggio al Maestro Gino Paoli – scomparso il mese scorso – con una performance da brividi con Che cosa c’è.
A non far dimenticare al pubblico la vena hip hop di Frah Quintale, invece, ci ha pensato Tony Boy che ha raggiunto il collega sul palco per duettare su 1h d’aria 1h d’ansia e su Correre, dove entrambi hanno messo alla prova la loro resistenza col fiato. Ma per i più nostalgici – di cui sopra – il vero apice è vedere Frah Quintale performare insieme a Coez. I due hanno portato due brani del loro joint album Lovebars. Non sono mancate Altamarea e la stessa Lovebars dove il pubblico non ha smesso di scatenarsi nemmeno per un istante.
La chiusura di un cerchio
A chiudere il live di Frah Quintale all’Unipol Forum di Milano c’è la hit Sì, Ah. Una canzone che risale al 2017 e che resta tutt’oggi una hit da cantare e ballare in maniera scoordinata per tutta la sua durata. Ma mentre la finestra sul passato si chiude, una verso il futuro si spalanca. E così, senza troppi annunci se non un «State attenti» sul finire, Frah Quintale spoilera anche un nuovo pezzo. Non abbiamo ancora un titolo, ma già il ritornello entra nella testa. Il concerto è stata una boccata d’aria fresca che anticipa l’estate, con quella spensieratezza e la spontaneità che tanto contraddistingue il periodo vacanziero.
