Dal K-pop ai K-drama, la rinascita di Kim Min-kyu: l’intervista
A un passo dal debutto con gli X1, l’idol coreano, dal 2020 in poi, si è reinventato attore diventando una delle star più apprezzate delle serie tv
C’è un prima e un dopo nella carriera di Kim Min-kyu. Il prima è il 2019, quando da trainee di Jellyfish Entertainment si presenta a Produce X 101 e nella prima puntata vola direttamente al primo posto delle votazioni. Visual da prima pagina, 183 centimetri di altezza, quel mix tra Cha Eunwoo e Jin dei BTS che manda in tilt i fan. Sembra il classico predestinato. Il dopo arriva qualche mese più tardi, quando viene eliminato al dodicesimo posto, a un passo dal debutto con gli X1. Sembra una sconfitta. E invece no. Perché il Kim Min-kyu di oggi si è reinventato come attore. Dopo il web drama d’esordio Pop Out Boy! nel 2020, sono arrivate serie come The Fabulous e Maestra.
Ma la svolta, per molti, è il 2025. In Bitch X Rich 2 interpreta Cha Jin Uk, figlio illegittimo di un chaebol (famiglie proprietari di grande conglomerato industriale sudcoreano) dal fascino ambiguo, “cattivo ma così bello che non riesci a smettere di guardarlo”, come scrivono i fan sui social. Il ruolo gli apre la porta del pubblico internazionale. Così, a Wuxi, in Cina, durante il fanmeet organizzato da Salmon Entertainment, ci ha raccontato passato e presente con la calma di chi ha attraversato il reality più spietato della TV coreana ed è andato avanti.
L’intervista a Kim Min-kyu
Qual è il ruolo a cui sei più legato?
Direi Cha Jin Uk. È un personaggio diverso da tutto quello che avevo fatto prima e forse è proprio per questo che ci sono rimasto più legato.
Guardandoti indietro, quale drama è stato il tuo punto di svolta?
Non posso non citare Bitch x Rich 2. Grazie a quel progetto ho avuto l’occasione di fare fanmeeting e incontrare molte persone quest’anno, quindi per me è un passaggio fondamentale.
C’è una storia dal dietro le quinte che ti fa ancora ridere?
È difficile sceglierne una sola perché succedono tante cose sul set. In Bitch x Rich 2, però, il mio personaggio aveva una componente molto “da improvvisazione”, quindi in scena mi è capitato spesso di fare cose più spontanee del previsto. Credo che il pubblico abbia apprezzato proprio quei momenti, per esempio alcune scene più movimentate, come quella in cui si spara.
Qual è il primo provino che ricordi davvero bene e che storia c’è dietro?
Se devo tornare al primo provino in assoluto, non era per un drama o per la TV. Era l’audizione per entrare nel club della band a scuola. Ero agitatissimo, ma è stato anche il momento in cui ho capito che volevo davvero provare a farne un lavoro.
Dopo l’ultimo giorno di riprese, quanto ti serve di solito per staccarti da un personaggio e cosa ti aiuta a farlo?
Non c’è un periodo fisso, cambia. Di solito cerco di ricaricarmi viaggiando o facendo qualcosa che mi “resetti”. A volte torno nella mia città, vedo la famiglia e le persone a cui sono legato, e così torno a essere semplicemente Kim Min-kyu.
Se qualcuno ti scopre per la prima volta, da quale progetto dovrebbe partire e perché?
Direi Love, Take Two perché è il lavoro più recente. Guardandolo si capisce meglio che tipo di attore sono adesso, in questo momento.
Se l’anno prossimo ti dedicassi a imparare qualcosa di nuovo, cosa sceglieresti e perché?
Vorrei studiare inglese. È una cosa che sto già iniziando a preparare e penso che l’anno prossimo sarà un anno dedicato a quello.
Se potessi scegliere tu un remake da fare, quale film o serie vorresti rifare?
Mi piacerebbe rifare un drama ambientato a scuola, con l’uniforme. Non ho un titolo preciso, ma vorrei un progetto con quell’energia fresca, di quel periodo della vita, finché posso ancora interpretare quel tipo di ruolo.
Quale film riguardi quando hai bisogno di conforto, e quale scena aspetti sempre?
Forrest Gump. In particolare la scena della corsa, quando il protagonista inizia a correre. Mi rilassa e allo stesso tempo mi fa venire in mente tante cose.
Cosa fai in un giorno libero pieno, dalla mattina alla sera?
In questo periodo sto riposando. Vado in palestra e, quando ho voglia di staccare, ordino qualcosa da mangiare e mi rilasso. Di recente ho anche ricominciato a seguire serie con più continuità, in questi giorni sto guardando Breaking Bad.
Qual è lo step skincare che non salti mai, anche quando sei stanco?
Non uso tanti prodotti perché più ne metto, più mi si irrita la pelle. Però dopo l’allenamento faccio spesso un impacco di aloe per calmare la pelle. Cerco di farlo almeno una volta ogni due giorni.
Se avessi una settimana libera senza impegni, dove andresti e cosa faresti?
Vorrei andare a Praga. Non sono mai stato in Europa e mi piacerebbe fare un viaggio da quelle parti.
Quale ruolo vorresti interpretare in futuro e perché?
Continuo a pensare ai drama ambientati a scuola. È un desiderio personale: finché mi sta bene addosso l’idea della divisa, vorrei indossarla di più, in un progetto del genere.
Quali sono il tuo comfort food e la tua bevanda preferita?
Come bevanda scelgo quasi sempre la Coca Zero. Come cibo, ultimamente mi piacciono le cose piccanti tipo buldak. E poi cerco di bilanciare, quindi buldak con pollo, oppure buldak con hamburger, per avere quel contrasto dolce-salato.
Articolo di Ambra Schillirò
