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The Strokes Await, cosa sappiamo sul nuovo album e cosa possiamo aspettarci

Manca poco più di un mese a “Reality Awaits”, settimo disco della rock band newyorchese in uscita il prossimo 24 giugno. Tra spoiler e autotune, ecco ciò che ci aspetta

  • Il20 Maggio 2026
The Strokes Await, cosa sappiamo sul nuovo album e cosa possiamo aspettarci

Quello di Julian Casablancas, Nick Valensi, Albert Hammond Jr, Nikolai Fraiture e Fabrizio Moretti è uno dei ritorni più attesi del 2026. Gli Strokes pubblicheranno Reality Awaits il 24 giugno. Si tratta del loro settimo album in studio, il primo a distanza di sei anni e da The New Abnormal con cui hanno vinto il loro primo Grammy Award. L’annuncio da parte del gruppo originario di New York è arrivato dopo una settimana di piccoli indizi social, tra cui un link al quale mandare il proprio indirizzo postale. I cento fortunati hanno poi ricevuto la cassetta del primo singolo Going Shopping.

L’album, che comprende nove brani, è stato anticipato solo da due canzoni che però sembrano aver già dato un’idea chiara a livello sonoro di cosa dovremo aspettarci. Sia per quanto riguarda il sound che il concept dell’intero disco. Di seguito ecco alcune dell curiosità e delle informazioni più succose su Reality Awaits.

Lo spoiler di Rick Rubin

Nell’ottobre del 2022, ospite del podcast di Joe Rogan The Joe Rogan Experience, Rick Rubin aveva svelato di star lavorando al nuovo album della band. «Qualche mese fa mi trovavo in Costa Rica per registrare un nuovo album con gli Strokes; abbiamo affittato una casa in cima a una montagna e abbiamo allestito lo studio all’aperto» ha raccontato. Era come se stessero facendo un concerto per l’oceano dall’alto. È stato incredibile. E lo facevamo ogni giorno, suonando all’aperto, e loro non volevano andarsene. È stata un’esperienza fantastica». Il sodalizio della band con il celebre produttore statunitense è iniziato prima della pandemia in occasione dei lavori sul loro album precedente The New Abnormal.

L’autotune

L’autotune sembra essere uno dei protagonisti di Reality Awaits. Cosa ce lo fa pensare? Beh, i primi due brani che abbiamo ascoltato e che, proprio su questo aspetto, continua a dividere i fan tra chi pprezza la svolta e chi, invece, la vede troppo vicina al side project di Casblancas The Voidz. L’uso dell’effetto vocale è predominante sia in Going Shopping che in Falling Out of Love.

L’estetica retro

L’auto che si vede nel teaser in stile anni ’80 con cui gli Strokes hanno annunciato Reality Awaits è una Jaguar XJS del 1975. Quello è stato solo il primo esempio di un’estetica pensata come un revival dgli annunci pubblicitari d’epoca. Un aspetto che è evidente anche nella copertina dell’album. L’artwork realizzato da Johann Rashid è ispirato alla fotografia (Untitled) Cowboy di Richard Prince del 1989 che ritrae il celebre Marlboro Man. Il pop artist newyorchese è celebre per la critica all’identità culturale americana, riflessa nelle sue opere basate su immagini tratte dal mondo dei media e spesso su campagne pubblicitarie rifotografate.

L’intelligenza artificiale

A proposito di appropriazione, sembra essere una scelta molto più che consapevole, quasi concettuale, quella di sfruttare l’intelligenza artificiale. I due teaser rilasciati dal gruppo, tra cui quello con cui hanno annunciato il titolo dell’album, hanno infatti generato dibattito per l’uso evidente di AI. Il fatto che il disco s’intitoli Reality Awaits lascia pensare che sia una scelta provocatoria che sottintende una critica all’artificialità del mondo contemporaneo. Tema centrale, tra l’altro, di Going Shopping.

Falling Out of Love

Il secondo singolo Falling Out of Love, è il brano con la durata maggiore della tracklist che nel complesso dura 41 minuti. Una primissima versione del pezzo, interpolata con Someday, era stata suonata dalla band nel 2021 durante un evento di raccolta fondi online per la candidata a sindaco di New York Maya Wiley. Probabile che tra le jam che la band ha suonato nel corso degli ultimi anni si possa annidare qualche suggestione poi trasformatasi in un pezzo del nuovo disco.

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