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Tyler, The Creator a Fiera Milano si dimostra un grande performer anche senza maschere e orpelli

Ieri sera il rapper, attore, fashion designer si è esibito senza la scenografia precedente e senza idee strabilianti: un ottimo show se non ci fosse il confronto con il concerto dello scorso anno

  • Il26 Agosto 2026
Tyler, The Creator a Fiera Milano si dimostra un grande performer anche senza maschere e orpelli

25 agosto, Fiera Milano Live e il concerto di Tyler, The Creator. Poteva essere l’ennesima serata di afa cittadina nell’estate più calda degli ultimi 126 anni invece il clima era decisamente ottimale. Una leggera brezza estiva, spazio in abbondanza in una location comoda ma poco affascinante, perché la data non era sold-out, come si può immaginare dal calendario. Decine di migliaia di persone (si parla di 16mila, dato non confermato e in linea con le altre date del tour) totalmente prese per il loro artista e pronte a cantare con lui qualsiasi verso. In platea (o meglio: in terrazza VIP) anche i Clipse, Pusha T e Malice, che hanno collaborato con il rapper in P.O.V e che stasera sono attesi per il loro live al Circolo Magnolia.

Un concerto ideale per tanti aspetti. Tyler è un performer assoluto, nonostante sia solo sul palco, con un DJ nascosto dietro le quinte. I visual sono minimali ma surreali e d’impatto. Ci sono anche giochi pirotecnici nei momenti giusti. Se non ci fosse il confronto con il live dell’anno scorso, il 30 aprile al Forum di Milano. Mastondotico e concettuale al tempo stesso, con una scenografia monumentale che giocava con dei mega-container, il live seguiva la discografia di Tyler in due palchi diversi con in mezzo una passerella sospesa in funzione dello show.

Tyler, The Creator a Fiera Milano Live: ottimo show ma se non si pensa ai precedenti

Difficile riuscire a mantenere un giudizio lucido sul concerto di Tyler, The Creator a Fiera Milano senza ripensare a quello spettacolo. Anche perché i brani aggiunti dall’ultimo album, Don’t Tap The Glass, uscito a luglio 2025, sono stati soltanto 3. Che Tyler ci abbia voluto mostrare che può esibirsi da solo senza bisogno di orpelli? E soprattutto senza maschere? Perché nel tour precedente di Chromakopia, come in molti suoi video, la maschera è sempre fondamentale, mentre ieri sera non è praticamente mai comparsa se non in alcuni visual. Tyler era in giacca di pelle azzurra e cappellino e, nonostante non si morisse di caldo, era visibilmente molto sudato. “Lo so, l’ho scelto io, se sverrò sarà solo colpa mia”, ha scherzato dal palco il rapper, attore e fashion designer. Invece, ha continuato a rappare e a ballare, piazzandoci anche i suoi moonwalk.

Per l’amatissima Earfquake si ferma, dice di essere decisamente stanco e di avere di nuovo molto caldo. “Cantatela voi, tanto la sapete” e si mette in un angolo, con il solito mood ironico.

Un tour scarno ma divertente come Don’t Tap The Glass

Anche Don’t Tap The Glass aveva lasciato tutti un po’ sbalorditi all’inizio, soprattutto dopo Chromakopia, considerato dai più un capolavoro. Ma poi pian piano ha iniziato a farsi conoscere e ballare, perché quello era l’intento dichiarato di Tyler: far abbandonare a tutti le sovrastrutture (e i telefoni in primo luogo) per dedicarsi solo al ritmo funky-elettronico. Divertente, scarno, essenziale. Un po’ come il concerto di ieri sera di Tyler, The Creator a Fiera Milano. Sperando che sia la giusta pausa prima di tornare a stupire come ha sempre fatto.

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